Varese

Tagli al bilancio, appello della Consulta della Famiglia

Da sinistra, Angelini, Baroni, Dal Ben, Montalbetti

Sta entrando nel vivo il confronto, dentro la giunta e la maggioranza del Comune di Varese, sul bilancio di previsione. Quali i tagli, quali gli aumenti, quali i capitoli da cambiare rispetto al bilancio precedente. Un confronto difficile dato che, come ha ricordato il vicesindaco Carlo Baroni, ci dovrà essere un taglio di almeno otto milioni di euro.

Tuttavia i tagli non saranno indiscriminati, le forbici non taglieranno nello stesso modo tra i vari capitoli di bilancio. Un principio richiamato con forza, questa mattina a Palazzo Estense, da Luca Dal Ben, presidente della Consulta della Famiglia di Varese, un importante realtà che raggruppa ben 23 associazioni in prima fila nella difesa della famiglia. Come ha sottolineato Baroni, “non un documento rivendicativo”, ma piuttosto un ”documento a sostegno delle politiche familiari”.

A tutela della famiglia, Dal Ben ha sottolineato nel documento che “un taglio ai contributi, per la verità già molto esigui, porterebbe le nostre famiglie a mutare da soggetti-attivi a soggetti-vittime delle politiche sociali comunali”. La Consulta, ha continuato il presidente, “sollecita l’Amministrazione comunale a continuare a sostenere le politiche sociali e familiari avviate”, rivolgendo “le necessarie razionalizzazioni nei settori a basso impatto umano e familiare”. Dal Ben ha concluso ribadendo che “se si dovessero diminuire tali contributi, la crisi da drammatica diventerebbe tragica e non troverebbe più ragione di continuare ad esistere una Consulta familiare all’interno di un Comune che non sostiene concretamente la famiglia”.

L’assessore alla Famiglia, Enrico Angelini, ha risposto che “la famiglia è il partner per eccellenza per le politiche sociali del Comune”. Ha continuato Angelini: “l’enormità dei bisogni nella ricca Varese è sotto gli occhi di tutti. Vanno eliminati gli sprechi, non cancellato i bisogni reali”.  Da parte sua, Giossi Montalbetti, assessore al Bilancio, ha garantito che “si cerca di razionalizzare gli sprechi e di garantire i servizi necessari”. A conclusione il vicesindaco Baroni ha sottolineato come sia necessario “reinventare un nuovo Welfare”. Si è parlato in passato di un 10% di tagli alle Politiche sociali del Comune, e Baroni oggi ha ribadito che “occorre essere molto concreti e realisti”.

Presente in Comune anche Gregorio Navarro, responsabile della Casa San Carlo e rappresentante della Caritas varesina, che ha rimarcato come siano state 220 le famiglie aiutate dal fondo della diocesi milanese, per un totale di 430 mila euro spesi. “Alla casa del Comune chiedo una particolare attenzione ai bisogni di chi ha meno”.

12 marzo 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi