Varese

Piccola Compagnia Instabile dà voce alle donne

Un momento dello spettacolo proposto al Santuccio

Ottima prova di teatro quella offerta, ieri sera al Teatro Santuccio di Varese, dalla Piccola Compagnia Instabile, una giovane realtà che ha sede a Varese e che è nata, tre anni fa, da allievi usciti dai corsi e dai laboratori di Luisa Oneto, attrice e regista varesina, che si è sempre imposta per il rigore e il forte impatto delle sue produzioni teatrali. Non è dunque una sorpresa constatare la professionalità di giovani attori formatisi alla scuola di questa signora del nostro teatro, responsabile artistica della Bottega d’Arte Drammatica “Splendor del Vero”.

Al Santuccio si è svolto “Donne di sempre”, uno spettacolo a cura della Piccola Compagnia Instabile che ha curato, collettivamente, la regia e il testo drammaturgico, ricavato dal volume di Beatrice Masini, “Signore e signorine. Corale greca” (Einaudi), che per sei mesi è stato discusso, elaborato in forma teatrale, modificato dalla compagnia. Ieri sera il testo è stato rappresentato da quattro brave e giovani attrici, Liliana Maffei, Arianna Talamona, Simona Bramanti e Maura Tombolato. Quattro donne che hanno impersonato alcune eroine della tragedia e della mitologia greche, da Clitemnestra a Lisistrata, da Arianna a Nausica, e poi Elena, Ecuba, la panettiera Zenaide. La grande storia arcaica, la bizzosa religione greca, la quotidianità ellenica viste con l’occhio femminile, un occhio sensibile, malinconico, coraggioso. A fare da narratore l’attore Marco Grisa.

Uno spettacolo suggestivo, che ha ricevuto applausi e consensi da parte del pubblico presente al Santuccio. Un modo non banale per parlare dell’altra metà del cielo e del suo peculiare modo di guardare alle cose del mondo. Bravi gli interpreti, che hanno fatto tesoro di consigli e “dritte” della Oneto, certamente emozionata per la bella prova dei suoi giovani allievi.

12 marzo 2012
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