Varese

La Tia a Varese si paga molto di più

“Le attività produttive, industriali, artigianali e commerciali presenti nel territorio del Comune di Varese sono soggette al pagamento di una tariffa d’igiene ambientale (Tia) esagerata e sproporzionata se messa a confronto con altre realtà della stessa provincia di Varese e/o con tutti gli altri comuni capoluogo della Lombardia”. E’ la denuncia contenuta in un’interrogazione depositata a Palazzo Estense dal consigliere comunale di Movimento Libero, Alessio Nicoletti.

“A Varese la tariffa d’igiene ambientale (Tia), che le attività produttive devono pagare – continua Nicoletti –  è tra le due e le undici volte più alta che in ogni altro comune della Lombardia.  La Tia sul territorio del Comune di Varese è infatti di 6,69 euro/MC contro, a solo a titolo esemplificativo, i 0,60 euro/MC di Sumirago, i 2,18 euro/MC di Induno Olona, i 2,38 euro/MC di Busto Arsizio o i 3,16 euro/MC di Gallarate”. E, per allargare il discorso ad altri capoluoghi lombardi, “la tariffa igiene ambientale (Tia) per le attività produttive presenti sul territorio del Comune di Varese è di 6,69 euro/MC contro, solo a titolo esemplificativo, i 2,85 euro/MC di Bergamo, i 3,05 euro/MC di Como o i 3,07 euro/MC di Milano”.

Nicoletti rimarca “l’enorme differenza che incide pesantemente sulle attività produttive varesine che, al pari delle altre della Lombardia, avrebbero diritto ad un riequilibrio della tariffa d’igiene ambientale per essere concorrenziali. L’altissimo e anomalo livello della tariffa rifiuti varesina, non solo non agevola le attività produttive presenti sul territorio comunale, ma di fatto rappresenta un forte elemento di disincentivazione per l’apertura di nuove”.

Nicoletti sottolinea che l’unica forza politica ad opporsi strenuamente in Consiglio Comunale alle modifiche regolamentari che hanno portato agli aumenti della tariffa, già di per se molto elevata, sia stato Movimento Libero, il solo a votare contro il provvedimento approvato dall’aula il 29 aprile 2010 con 25 voti favorevoli, 10 astenuti e 2 contrari (Movimento Libero). Nicoletti conclude auspicando che “l’Amministrazione Comunale intenda valutare seriamente la possibilità di rideterminare le tariffa d’igiene ambientale(Tia) di Varese verso il basso con l’obiettivo di allinearla alla media dei comuni della Lombardia”.

12 marzo 2012
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Un commento a “La Tia a Varese si paga molto di più

  1. ezio aletti il 13 marzo 2012, ore 15:58

    Egregi Signori,
    Il sindaco Fontana e l’avvocato Carrasi sostengono che hanno scelto di penalizzare le aziende a favore delle famiglie.
    Peccato che anche le famiglie a Varese paghino una tariffa di raccolta dei rifiuti urbani decisamente superiore ad altri comuni…Nel caso di Pordenone, una famiglia tipo di 4 persone in 80 metri quadri paga 107,2 euro all’anno…a Varese paga 227,98 euro all’anno..
    A questo punto mi sembra che cittadini ed imprese siano penalizzati…l’unico a non esserlo sembra sia il comune di Varese…
    Distinti saluti
    Ezio Aletti

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