Varese

Chiara insegnato alle scuole. Tra il libro e il film

La Lazzati introduce il seminario al Cinema Vela

Ha registrato un buon successo l’iniziativa “Dal libro al film” promossa, questa mattina, al Cinema Vela di Varese, dall’associazione Amici di Piero Chiara. Un seminario al quale hanno partecipato 560 ragazzi provenienti dal liceo classico Cairoli, dal liceo scientifico Ferraris, dal liceo artistico Frattini, dal liceo delle Scienze Umane Manzoni, dall’Itpa Casula e dal liceo Sacro Monte. Un appuntamento che, grazie all’organizzazione dei promotori, che hanno suddiviso la platea del Vela per settori, è partito puntuale. Il progetto godeva del sostegno del Consiglio della Regione Lombardia, del Comune di Varese assessorato ai Servizi educativi, in collaborazione con Miv e Ufficio Scolastico Provinciale.

Sul palco del cinema varesino due critici cinematografici che hanno spiegato ai ragazzi come si può tradurre un libro in una pellicola.  I critici Giampiero Frasca e Mauro Gervasini sono stati presentati dalla “mente” del Premio Chiara, Bambi Lazzati, che ha illustrato ai ragazzi anche le iniziative del premio dedicate a loro, come nel caso del Premio Chiara Giovani. L’iniziativa di questa mattina, come ha riassunto la Lazzati, parte dal breve racconto di Pietro Grossi “Cavalli”, poche pagine comprese in un volume, ”Pugni”, pubblicato da Sellerio, che vinse il Premio Chiara nel 2006. Da quel racconto è stato tratto un film, che ha per titolo “Cavalli”, ed è stato realizzato dal regista Michele Rho. Oggi è stato distribuito ai ragazzi il volume con il racconto “Cavalli” da cui è stato tratto il film omonimo, mentre il film sarà presentato venerdì 30 marzo alle ore 8.30, alla presenza di Pietro Grossi, scrittore, Michele Rho, regista, Francesco Ghiaccio, sceneggiatore.

Oggi, dunque, il seminario ha posto le basi del confronto della prossima settimana. Il critico Frasca ha presentato alcune pillole tratte da film famosi per illustrare quanto quei film fossero il risultato di un lavoro fatto su un libro. Tra le pellicole prese in esame, “Fahrenheit 451″ di Truffaut, “Furore” di Ford, “La più bella serata della mia vita” di Scola. Frasca ha poi affrontato il tema del ruolo della “voce narrante”: a supporto Frasca ha mostrato frammenti da “Titanic”, “Tom Jones”, “Il pistolero”.

E’ poi stata la volta dell’intervento di Mauro Gervasini, il critico varesino coinvolto nel Festival del cinema di Venezia, ha anticipato un progetto che verrà realizzato compiutamente il prossimo anno, un progetto dedicato allo scrittore luinese Piero Chiara e alle varie traduzioni cinematografiche dei suoi romanzi. Gervasini ha dato lettura di alcune pagine di un vero capolavoro di Piero Chiara, il romanzo “La stanza del vescovo”, e poi ha proposto lo stesso passaggio tradotto nelle sequenze della bella pellicola firmata da Dino Risi. Gervasini ha poi illustrato analogie e differenze tra romanzo e film.

8 marzo 2012
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