Varese

Il Comune spende milioni per funicolare, teatro e ninfeo

C’è crisi? Ci sono i tagli agli enti locali? Sta arrivando la recessione? Non  si direbbe a guardare il programma triennale delle opere del Comune di Varese. Ieri sera, in Commissione Lavori pubblici, con il voto favorevole del presidente Lazzarini, leghista, e del consigliere pidiellino Chiodi, è stato approvato un elenco sterminato di interventi che spesso prevedono impegni di spesa da sceicchi.  La discussione in Commissione è partita con la presentazione dell’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Carlo Baroni. “Non c’è nulla di faraonico negli interventi proposti nel piano – ha detto Baroni -, ma opere che rispondono ad esigenze reali, come l’asfaltatura delle strade, l’illuminazione delle strade, le scuole”. Hanno votato contro Pd, Sel, Varese&Luisa, Movimento Libero, Movimento Cinque Stelle. 

Un elenco che, però, propone anche opere assai costose. Prendiamo il capitolo nuove strade e parcheggi: il parcheggio di Villa Augusta, una infrastruttura invasiva, inutile e costosa, comporta per il Comune una spesa di circa 3 milioni e mezzo di euro. La famosa bratella Gasparotto-Borri implica un esborso di 7 milioni e mezzo di euro. Altri 2 milioni e mezzo andranno per il parcheggio alla Prima Cappella, quello previsto dall’Accordo di programma sull’accessibilità al Sacro Monte.

Spunta poi nel programma delle opere pubbliche di Palazzo Estense anche uno sconcertante progetto: nonostante il dissanguamento per le risorse del Comune in tutti questi anni, e l’assoluta inutilità del mezzo, Palazzo Estense prevede di realizzare anche il secondo ramo della funicolare del Campo dei Fiori, prevedendo una spesa di 7 milioni e mezzo. Scopriamo poi che per bonificare l’amianto nelle scuole sono stati previsti 500 mila euro.

Da restare a bocca aperta se si guarda il capitolo che preve una spesa di più di 3 milioni di euro per una sede museale civica come il Castello di Masnago, una sede con pochi eventi e che da anni non ospita più mostre degne di questo nome. Ancora più eclatante la spesa prevista per Villa Mylius, il bene donato al Comune che, da quando è stato donato, non ha ancora visto realizzare alcun progetto, come la tanto famosa accademia dello chef Gualtiero Marchesi. Ebbene per l’inutilizzata Villa Mylius c’è un impegno di spesa di ben 3 milioni, alla voce restauro. Altri 30 milioni per l’immancabile nuovo teatro di Varese di piazza Repubblica.

Ma la voce che lascia davvero allibiti e perplessi è quella relativa ad un progetto di cui si parla da anni, ma che non ha mai fatto un passo avanti: la Cittadella dello Sport alla Schiranna, un mega-progetto da 13 milioni di euro, non molto superiore all’intervento per il Palaghiaccio di via Albani, che è stato quantificato in 10 milioni di euro.

Dulcis in fundo, piccola ciliegina sulla torta: il Comune di Varese prevede il recupero del ninfeo, dei giochi di luce, l’ossigenazione del laghetto dei cigni ai Giardini Estensi. Ma in questo caso la spesa è modica, poco più di 22 mila euro.

7 marzo 2012
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Un commento a “Il Comune spende milioni per funicolare, teatro e ninfeo

  1. sandro sardella il 7 marzo 2012, ore 21:57

    GRANDI OPERE nella piccina città giardina … hanno trovato il petrolio .. il berlusca
    scivolò .. tremonti teorizzò .. monti .. tra mari & monti .. !!?? .. “vietato copiare!”
    attenti .. la gente vuole la movida & i fuochi artificiali .. basta cementi …
    il teatrino ! .. .. ma dov’è il teatro ?

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