Varese

Ghiringhelli: lo Iat, un biglietto da visita per Varese

L'Ufficio Iat a Varese

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo una lettera dell’assessore comunale alla Promozione del Territorio Sergio Ghiringhelli relativa ad un articolo di Varesereport sui costi dell’Ufficio Iat del Comune di Varese.

Egregio Direttore,

con riferimento all’articolo apparso in merito ai costi sostenuti dall’Amministrazione Comunale per la gestione dell’ufficio IAT di via Romagnosi, ritengo corretto fare alcune considerazioni.

Mentre appare superfluo soffermarsi sui consumi idrici e di gas, forse paragonabili ad una comune piccola abitazione civile, è opportuno sottolineare come una delle caratteristiche di principale spessore che ha connotato il servizio fin dalla sua nascita è stata la dotazione di strumenti tecnologici a disposizione che, tuttora, contraddistinguono l’ufficio come uno tra i più innovativi del nostro territorio. L’ufficio dispone di 4 postazioni con terminali per l’operatore e monitor per il cliente, di 2 schermi per la diffusione di video e messaggi promozionali, di 3 totem interattivi che assicurano la veicolazione di una consistente mole di informazioni e naturalmente di una linea ADSL, oltre che di normali linee telefoniche. Ci sono poi apparecchiature tipiche d’ufficio quali stampanti, fax e fotocopiatrice. Alla luce di ciò appare assolutamente congrua la spesa elettrica ed ancor più appare indispensabile mantenere un adeguato standard qualitativo dell’ufficio e del servizio offerto. In analogia, risulta più che tollerabile la spesa per le utenze telefoniche che è in media di circa 170 euro al mese, ancor più in considerazione della specifica attività di informazione che il servizio svolge.

Inoltre l’esperienza e i risultati suggeriscono che un buon servizio deve essere accompagnato da una corretta campagna informativa e promozionale; è parso quindi indispensabile favorire la più ampia diffusione del servizio attraverso diffusi e ormai non più trascurabili strumenti di comunicazione, ovvero il sito internet e i social network ed entrambi hanno confermato grande interesse ed ampio consenso. Nella voce comunicazione è rientrato inoltre il costo per il mantenimento di una serie di servizi di carattere commerciale e la loro promozione attraverso un soggetto preposto e specializzato, nella fattispecie il Consorzio Turistico della Provincia di Varese.

In conclusione i costi sostenuti appaiono assolutamente in linea con i consumi standard di un qualunque ufficio aperto al pubblico, soprattutto in considerazione della mission specifica dell’ufficio in questione che, per sua natura, si basa sulle relazioni e sulla comunicazione, sfruttando al massimo tutti i sistemi ed i mezzi a disposizione.

Si consideri poi, dal punto di vista del bilancio comunale, che a fronte di un esborso annuo stimabile in circa 15.000,00 euro la Provincia ha corrisposto un contributo annuale pari a 8.000,00 euro, riducendo di fatto sensibilmente l’aggravio per l’Amministrazione Comunale.

Personalmente ritengo che l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica sia un elemento qualificante, un biglietto da visita importante per la città e che i dati sull’affluenza, riportati in sede di Commissione, confermino l’interesse del pubblico e l’esigenza di mantenere un servizio all’altezza delle aspettative.

Cordiali saluti.

L’Assessore Sergio Ghiringhelli

6 marzo 2012
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