Varese

“Gratta e sosta” scaduti, avanza partito della sanatoria

Proteste e polemiche per le multe ricevute pochi minuti dopo la scadenza dei “gratta e sosta” e altri tagliandi parcometro. Un fatto che fà parlare di sè, e che spesso è legato all’impossibilità ad integrare il pagamento scaduto.

Non solo. Con lo spostamento degli ausiliari del traffico dal Comune ad Avt Spa si è venuta a creare la paradossale situazione per cui gli stessi ausiliari possono esclusivamente sanzionare le infrazioni sugli stalli di sosta a pagamento e non, ad esempio, quelle per divieto di sosta sui marciapiedi, sulle strisce pedonali o sui posti riservati ai disabili;

Una questione “calda”, che ora approda in Consiglio comunale a Varese, grazie ad una mozione presentata da Alessio Nicoletti, capogruppo di Movimento Libero. Nicoletti chiede di “istituire, anche attraverso apposito regolamento del Consiglio Comunale, il servizio di annullo delle contravvenzioni elevate nei confronti degli utenti per aver parcheggiato oltre il tempo di sosta pre-acquistato, introducendo la possibilità di integrare il pagamento scaduto entro un determinato periodo. Si potrebbe pensare di introdurre la possibilità di sanare l’infrazione attraverso il pagamento di massimo 10 euro da effettuarsi entro le 24 ore successive all’accertamento”.

Il consigliere di Movimento Libero chiede anche ”di aggiornare i parcometri cittadini affinché l’integrazione del pagamento possa avvenire anche attraverso gli stessi parcometri; di riportare gli ausiliari del traffico sotto la competenza del Comune di Varese al fine di evitare la paradossale situazione per cui gli stessi ausiliari possono esclusivamente sanzionare le infrazioni sugli stalli di sosta a pagamento e non, ad esempio, quelle per divieto di sosta sui marciapiedi, sulle strisce pedonali o sui posti riservati ai disabili”.

5 marzo 2012
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