Calcio

Varese non perdona e umilia Vicenza a Masnago

Il biancorosso Cacciatore

Un Varese-Vicenza dal ricco bottino a favore dei biancorossi, ieri sera. A Masnago, infatti, la sfida è termina 3-0, un risultato che non ammette alcuna replica da parte dei veneti impegnati a Varese, i quali, all’andata, registrarono uno 0 a 2. Una partita in cui il Varese mantiene il controllo di palla e approfitta dei momenti migliori per entrare in rete.

Fin dall’inizio il Varese controlla la partita e moltiplica le azioni offensive. Piccolo incidente all’8′, con Botta che esce dal campo dopo uno scontro con un avversario. Entra Rigoni, ma non gode di ottime condizioni fisiche. I vicentini ci provano con Pinardi che serve Gavazzi: colpo di testa, fuori per poco. Possesso di palla da parte del Varese, ma non concretizza. Fino a quando Neto serve Zecchin e questo non ci pensa due volte e butta dentro. E così siamo all’1-0. Il secondo gol arriva al 39′, con Kurtic che da 35 metri tira il pallone e lo infila in rete, sotto la traversa.

Alla ripresa si vede il Vicenza che ci prova. All’11′ Frison blocca Rivas che viene servito da Neto. Al 12′ l’argentino esce e il mister biancorosso manda in campo Nadarevic. Il Varese avanza e minaccia, fino al punto che per Pisano esce il cartellino giallo quando blocca Granoche. Al 21′ è proprio Nadarevic che si avvicina al gol, ma per due volte trova Frison e poi Zanchi che bloccano. Tonucci viene espulso dall’arbitro al 42′ quando il difensore veneto mette giù Nadarevic. Ma è su una punizione che i biancorossi arrivano al terzo gol: batte Zecchin, Martinetti schiaccia di testa, respinta del portiere, ma Cacciatore non perdona e va in rete. Finisce la partita e per il Varese giro d’onore del Franco Ossola tra gli applausi dei suoi tifosi.

3 marzo 2012
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