Varese

Iscritti in Provincia: i licei, i più amati dai varesini

Si sono chiuse da pochi giorni, il 20 febbraio scorso, le iscrizioni al nuovo anno scolastico 2012-13, ed i dati estratti dell’Anagrafe Regionale degli studenti ci permettono di formulare una prima ampia valutazione delle scelte fatte dagli studenti della provincia di Varese. Complessivamente, nella nostra provincia gli iscritti ai primi anni delle scuole secondarie di secondo grado e dei CFP sono stati 9207, che hanno scelto per la massima parte una scuola statale (8798, pari al 95,56%), mentre 409 (pari al 4,44%) sono stati gli iscritti alle scuola paritarie.

Soffermando innanzi tutto l’attenzione agli iscritti alle Scuole Statali ed ai corsi regionali dei CFP e prendendo in esame le scelte per macro tipologia scolastica, osserviamo una sostanziale continuità con le scelte dello scorso anno: 3545 studenti si sono iscritti ad un liceo (pari al 40,3%), 2668, il 30,6%, hanno scelto l’istruzione tecnica, 1011 (11,5%) hanno optato per un indirizzo professionale quinquennale, mentre 1554 (il 17,7%) si sono iscritti ad un corso di qualifica regionale triennale.

Rispetto al quadro complessivo delle iscrizioni nell’intera Regione Lombardia, nella nostra provincia si registra un numero leggermente inferiore di iscrizioni nel sistema liceale (1,1% in meno) a vantaggio dell’istruzione tecnica, superiore dell’1,6% rispetto alla media regionale, mentre sono in linea con il dato regionale le iscrizioni nell’area professionale.

Entrando nel merito dei singoli indirizzi, e mettendo a confronto le scelte di quest’anno con le due annualità precedenti, dopo il varo della “riforma Gelmini”, osserviamo, nell’ambito del sistema liceale, una ulteriore crescita del liceo linguistico, che raggiunge il 6,4% delle iscrizioni, vicina al 6,9% del liceo delle scienze umane, due indirizzi che da tre anni sono in costante crescita, mettendo a dura prova la capienza di alcuni istituti, quali ad esempio, i licei Manzoni di Varese e Crespi di Busto Arsizio.

Cala invece ancora il liceo scientifico che, pur rimanendo il più importante indirizzo liceale (16,9% degli iscritti) diminuisce costantemente, a vantaggio del linguistico e delle scienze umane, nonostante la recente introduzione della nuova articolazione delle “scienze applicate” che, dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, quest’anno si è in parte ridimensionata, fermandosi al 5,2% degli iscritti. Si conferma la costante tendenza alla diminuzione, sia pur lieve, del liceo classico, i cui 349 iscritti rappresentano il 4% del totale. Buono il successo del liceo artistico, che con i suoi 476 iscritti conferma il 5,4% raggiunto per la prima volta lo scorso anno.

Da segnalare infine il consolidarsi del liceo musicale al liceo Manzoni di Varese del liceo coreutico al Candiani di Busto Arsizio, mentre la nuova sezione di musicale, approvata quest’anno per la prima volta presso lo stesso Candiani, non raggiunge un numero sufficiente di iscrizioni e pertanto, secondo le indicazioni dell’Ufficio Scolastico Regionale, non potrà essere attivato. Rinviata di un anno, infine, la partenza del liceo scientifico a indirizzo sportivo allo Stein di Gavirate, poiché il Ministero dell’Istruzione non ha completato in tempo utile l’iter di approvazione del regolamento di questo nuovo indirizzo.

L’istruzione tecnica conferma il 30,6% delle iscrizioni già registrate lo scorso anno, ma è significativo osservare l’ulteriore incremento nella scelta di indirizzi del settore tecnologico, che raggiungono ben il 12,4%, ben superiore al 10% di due anni fa, passando dagli 803 iscritti del marzo 2010 ai1.087 di quest’anno.

Al contrario, anche quest’anno diminuiscono ulteriormente le iscrizioni all’ex – ragioneria, Amministrazione, Finanza e Marketing, che, unitamente all’articolazione dei Servizi Informativi Aziendali si ferma al 6,6%, contro il 7,4% dello scorso anno ed il 9,2% di due anni fa.

Nell’ambito del settore tecnico economico appaiono stabili sia l’indirizzo Turismo (4,5%) che le Relazioni Internazionali per il Marketing (ex ITPA), con il 4,2% degli iscritti: entrambi gli indirizzi confermano l’interesse per ambiti professionali con una forte componente internazionale, con uno specifico approfondimento dello studio delle lingue. Stabile, dopo qualche anno di lenta discesa, appare l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex Geometri) che vede 257 iscritti, pari al 2,9%.

Per quanto riguarda gli specifici indirizzi del settore tecnologico, le maggiori scelte si concentrano sull’Informatica e Telecomunicazioni (398 iscritti) ed Elettronica ed Elettrotecnica, 238, già in testa alle preferenze degli anni scorsi, mentre sono ben 233 gli iscritti alla Meccanica, Meccatronica ed Energia, che fa registrare un incremento di quasi il 40% delle preferenze rispetto allo scorso anno.

Simili allo scorso anno le iscrizioni all’indirizzo Grafica e Comunicazione (109) e le Costruzioni aeronautiche del Ponti di Gallarate, mentre si confermano in grande difficoltà la Chimica ed il Sistema Moda.

Nella tipologia dell’Istruzione Professionale quinquennale si rafforza ulteriormente la bipolarità divergente già presentatasi negli anni scorsi: si registra un nuovo forte incremento delle iscrizioni ai Servizi per l’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, che raggiunge ben 478 iscrizioni, mentre, al contrario, gli indirizzi industriali e artigianali sono in ulteriore calo, superando di poco complessivamente le 200 iscrizioni.

Stabile il numero degli iscritti dell’indirizzo Servizi Socio Sanitari (156), nell’ambito del quale è opportuno segnalare il consolidamento del corso di Ottico: dopo le incertezze dello scorso anno al momento delle iscrizioni di febbraio, connesse alla novità della proposta, il corso di Ottico è pienamente decollato a settembre 2011, raccogliendo numerosi consensi nel periodo del riorientamento estivo, ed ora ha raccolto un numero di iscrizioni più che sufficiente a garantire l’avvio di una nuovo corso. Risulta apprezzabile, in questa tipologia di istruzione, il successo delle iscrizioni, ben 31, del nuovo corso proposto dal Newton di Varese, nei Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale.

Da segnalare infine il significativo successo dei percorsi di qualifica triennale del sistema di Istruzione e Formazione Professionale, che hanno raccolto ben il 17,7% delle iscrizioni, in gran parte, 1209, effettuate presso i Centri di Formazione Professionale ed in misura più modesta, 336, presso gli Istituti Professionali statali.

In questo ambito sono sei gli indirizzi più richiesti: in testa a tutti l’operatore del benessere (353 iscrizioni), seguito dal panificatore – pasticcere (180), l’operatore della ristorazione (174), il riparatore di autoveicoli (157), l’operatore meccanico (151) e l’operatore elettrico (137).

In netto calo invece le iscrizioni nel settore amministrativo e commerciale, in quest’ultimo caso sia nei percorsi triennali dell’Addetto alle Vendite che nel quinquennale dei Servizi Commerciali.

A conclusione di questa prima fase delle iscrizioni, che ci ha permesso di avere il quadro completo delle scelte fatte dai ragazzi e dalle ragazze in terza media, è attualmente in corso la delicata fase di riorientamento degli studenti, che in numerosi casi si è resa necessaria a fronte di due casistiche diametralmente opposte.

Vi sono innanzi tutto le situazioni in cui si è registrato un eccesso di iscrizioni, sia rispetto alla capienza complessiva dell’istituto scolastico che di singoli indirizzi; è questo il caso, ad esempio, dell’Istituto Falcone di Gallarate, l’ITC Tosi di Busto Arsizio o il Liceo Manzoni di Varese, oppure, nel caso degli Enti di Formazione, del corsi triennali dell’operatore del benessere, di acconciatura e di estetica, per i quali le richieste sono di molto superiori alle Doti messe a disposizione dalla Regione. Vi sono infine numerose situazioni in cui le iscrizioni sono decisamente al di sotto del numero minimo per formare una classe: anche in questo caso occorre riorientare gli iscritti verso corsi che hanno i “numeri” in regola per partire a settembre.

Solo al termine di questa fase di “assestamento”, che si chiuderà entro una decina di giorni, sarà dunque possibile avere il quadro completo degli iscrizioni definitivamente accolte per ciascuno degli indirizzi di ciascuna scuola.

“La gestione delle iscrizioni ha funzionato perfettamente – afferma Alessandro Bonfanti, Assessore Provinciale alla Formazione Professionale e Istruzione – dopo qualche preoccupazione iniziale dovuta al doppio sistema di trasmissione, l’Anagrafe Regionale degli studenti da un lato ed il sito Ministeriale “Scuola in Chiaro” dall’altro, invece tutto si è svolto correttamente, senza alcuna confusione. Abbiamo osservato con interesse l’incremento delle iscrizioni negli indirizzi del settore Tecnico Tecnologico ed in particolare il forte incremento nella scelta della Meccanica e Meccatronica, aumentata del 40% rispetto allo scorso anno; questo elemento, unito alla tenuta dell’istruzione professionale ed in particolare dei corsi triennali di qualifica, evidenza una positiva coerenza con gli sviluppi dell’occupazione nella nostra provincia, e ci conferma nelle direzioni che abbiamo intrapreso nelle politiche dell’orientamento scolastico. Un elemento che costituisce invece fattore di preoccupazione è dato dalla necessità di provvedere al riorientamento di alcuni allievi da parte di qualche istituto dove si è superata la capienza massima dell’istituto stesso; è un elemento ben noto da tempo, tanto che nella scheda di iscrizione si dava spazio e opportunità all’indicazione di scelte alternative alla prima e le indicazioni dell’Ufficio Scolastico Regionale andavano in questa direzione, tanto che tutti gli istituti scolastici della nostra provincia hanno correttamente dato indicazioni sui criteri di priorità di ammissione nel caso di esuberi rispetto alla capienza. Sappiamo che al momento attuale questa necessità riguarda meno del 3% degli studenti iscritti, che peraltro possono contare nel nostro territorio su offerte alternative altrettanto valide”.

2 marzo 2012
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