Varese

Floreat parla di cooperazione a Varesevive

Una sala affollata a sentir parlare di cooperazione e solidarietà come risposta positiva alla crisi economica. Il romanzo biografico che Maria Grazia Sironi ha dedicato al nonno Emanuele Lanzerotti, ingegnere, filosofo e teologo, varesino d’adozione e ideatore del sistema cooperativo trentino, è stato occasione per ragionare di etica del lavoro e costruzione del bene comune, come motori di ogni comunità.

Con la Sironi erano presenti lo storico Sergio Tommasi, Carlo Dellasega e Paolo Tonelli, rispettivamente direttore generale e assistente di presidenza del sistema unitario delle cooperative trentine. “La cooperazione poggia sulla consapevolezza che una collettività cresce e si sviluppa se l’economia non è finalizzata al profitto individuale ma al miglioramento e al benessere di tutti, senza escludere nessuno. Così come la dimensione autonomista di un territorio non può ripiegare nella difesa di ciò che è proprio ma nella valorizzazione delle relazioni e dell’apertura alle altre culture” hanno sostenuto i relatori in una riflessione garbata, accattivante e appassionata, alla quale hanno partecipato l’editore Giuseppe Redaelli, che ha pubblicato il volume sul Lanzerotti, Luisa Oprandi e i soci di Floreat, l’associazione che ha proposto l’evento, esponenti della politica e della cooperazione locale, cittadini e diversi giovani.

Lo stare assieme, la dimensione solidale e del mutuo sostegno, la progettualità lungimirante e attenta ai bisogni di tutti, la formazione costante: strade percorribili e possibili, inclusive e capaci di reggere anche le difficoltà imposte attualmente dal sistema economico e finanziario. La concretezza delle cooperative che hanno saputo incrementare il lavoro anche in tempi difficili come gli attuali, senza causare perdita di posti di lavoro ma arrivando ad aumentarli, la politica economica del microcredito che non ha lasciato indietro nessuno e ha sorretto l’intero sistema. salvando aziende familiari e favorendo l’imprenditoria giovanile: dalle idee del Lanzerotti ad oggi questo è stato ed è possibile.

1 marzo 2012
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