Varese

Dopo i writers lumbard, arrivano i writers in concorso

Chissà se al concorso dedicato ai giovani writers parteciperanno anche i writers padani che hanno lasciato la scritta anti-Monti sul muro dell’Ippodromo di Varese? Chissà. Un’iniziativa, quella del concorso, che è stata promossa  dall’Associazione culturale WgArt.it, in collaborazione con il Comune di Varese e con il patrocinio di Regione Lombardia Cultura, Provincia di Varese, Varese Land of  Tourism, Ordine degli Architetti PPC di Varese, Eco Museo Prealpino e Ufficio Scolastico Provinciale, promuove per il primo weekend di marzo un inedito “talent scounting”: un concorso rivolto a giovani artisti, writers, “muralisti”. Nata da pochi mesi per iniziativa di Ileana Moretti, Ugo Danesi, Paola Marras, e Verena Merli, professionisti in vari settori tra architettura, fotografia e cultura, uniti dalla passione per le arti visive, l’associazione culturale WgArt.it ha indetto un bando di concorso per la realizzazione di disegni, murales, scritte ottenute con qualsiasi tecnica grafica pittorica, con tema “Divenire e futuro. L’Italia dei giovani, un paese in cammino”.

Il bando si rivolge a giovani tra i 16 e i 35 anni, singoli o, come capita spesso in ambito di writing arts, gruppi, con lo scopo di promuovere la creatività e offrire momenti di partecipazione e di visibilità ai giovani artisti. ”Il sostegno alle forme d’arte più vicine ai giovani è una scelta ben chiara dell’amministrazione comunale – afferma il sindaco Attilio Fontana. – Grazie ad Evento Zero, concorso di arte urbana promosso da WgArt.it, si possono comprendere meglio la writing arte in tutte le sue implicazioni nel contesto della città contemporanea. Piazza Repubblica si trasformerà in un luogo-laboratorio aperto alla sperimentazione”.

La collaborazione del Comune di Varese all’iniziativa è espressa anche dalle parole dell’Assessore Longhini: “Un evento davvero innovativo per Varese che porta in piazza l’arte, accompagnata da altre discipline come la musica e la danza. Il messaggio culturale che intendiamo lanciare con questa manifestazione è molto semplice, ma fondamentale: vogliamo far capire la netta differenza che c’è tra chi imbratta i muri e gli edifici pubblici e privati – attività da biasimare sempre – e chi invece legalmente esprime attraverso la street art la propria personalità, che invece va sostenuto e valorizzato. Invitiamo pertanto i giovani varesini a partecipare a questa due giorni che non mancherà anche di vivacizzare il centro della nostra città”.  A raccogliere l’invito di WgArt.it anche Provincia di Varese e l’Agenzia del Turismo.

Ecco il programma dell’iniziativa: l’audizione degli aspiranti concorrenti, con la selezione dei bozzetti, si terrà nel pomeriggio di sabato 3 marzo, in piazza Monte Grappa, presso il Socrate Café, sponsor tecnico dell’iniziativa insieme a Gruppo Evoluzione, Jolly Tenda, Cherries, Living, Colorificio Gattoni, Moto Macchion, Oberti,Varese digitale. Evento Zero, la competezione vera e propria si svolgerà invece domenica 4 marzo, in piazza Repubblica. Sotto il pergolato della piazza, dove saranno allestiti i teli di supporto, i concorrenti si confronteranno spalla a spalla in una performance live che sicuramente attirerà l’attenzione del pubblico.

Infatti, il progetto grafico dovrà essere ricreato su formato 2,20 x 2,50 mt con un kit di bombolette messe a disposizione dall’Associazione con il supporto di Graffiti Shop.

Il titolo dato all’iniziativa, Evento Zero, racchiude sia il valore di una esperienza in cui si vuole partire da zero, sia quello che quella di Varese sarà la tappa “sperimentale” del percorso con cui l’Associazione WgArt.it porterà il concorso in tutta Italia. In piazza Repubblica si potrà quindi assistere ad una performance creativa, vivace e d’impatto: una versione moderna forma di pittura en-plein-air, se così si può dire. Il lavoro dei giovani artisti verrà giudicato da rappresentanti delle Istituzioni coinvolte, critici e artisti affermati, i quali valuteranno le opere per il modo in cui sviluppano il tema, la creatività e l’originalità, la tecnica e il potenziale comunicativo che l’opera avrebbe se venisse realizzata in forma permanente nel contesto urbano.

Compongono la Giuria: Simone Longhini, Assessore Cultura del Comune di Varese, Marco Pinti, Consigliere provinciale Provincia di Varese; Paola Della Chiesa,Direttore dell’Agenzia del Turismo; Pietro Bertani, rappresentante della Consulta degli Studenti per l’Ufficio scolastico provinciale di Varese; Daniele Cassinelli, Conservatore d’arte moderna e contemporanea; Laura Gianetti, Presidente Ordine degli architetti PPC di Varese; Elena Percivaldi, storica, saggista, critica d’arte e indipendent curator; e gli artisti Sea creative e Vine. Inutile nascondere parecchie perplessità sul nome di alcuni giurati.

29 febbraio 2012
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