Varese

Ottima Alice, bel cast, ma BAZ è il più applaudito

Uno dei momenti del musical all'Apollonio

Certamente è stato uno dei migliori “family show” che, in questa stagione, siano approdati al Teatro di Varese. “Alice nel Paese delle Meraviglie-il Musical”, che ha richiamato il pubblico per la doppia rappresentazione di sabato e di domenica, è un’opera musicale che porta la firma di Christian Ginepro, che firma regia e coreografie, con un cast molto ricco di cantanti e ballerini. Una scenografia lussuosa e fantastica, porta gli spettatori, più o meno piccoli, a seguire con grande attenzione la vicenda di Alice, uno dei romanzi più esoterici e iniziatici prodotti in tutta la letteratura europea (a dire la verità, Manganelli lo diceva di Pinocchio: tra i due romanzi è una bella gara).

Ma tutto ciò, ovviamente, non interessa questa messa in scena, che punta ad effetti spettacolari di sicuro impatto. Luci, fumogeni, movimenti di scena, tutto ricrea il mondo fantastico della bambina che, in scena, come del resto nel romanzo dell’ambiguo Lewis Carroll, appare piccola (i panni sono vestiti dalla sorprendente Zoe Nochi) e grande (interpretata da Tania Tuccinardi). La protagonista, nel suo girovagare per il Paese delle Meraviglie, incontra i personaggi più singolari: dalla Regina di Cuori (la straordinaria voce di Roberta Faccani) al Coniglio Bianco (il bravo Gabriele Foschi), fino al Cappellano Matto, interpretato dall’applauditissimo (la tv fa miracoli) BAZ-Marco Bazzoni.

Un musical di ottima fattura, che ha trovato una formula indovinata: quando tutto vira pericolosamente verso uno spettacolo un po’ troppo sdolcinato e buonista, ecco che gli autori piazzano, a tutto volume, inserti di musica rock e carioca, facendo saltare in aria la platea dell’Apollonio, e pompando sangue nelle vene agli spettatori. Ottima soluzione, che merita tutti gli applausi del pubblico, che tuttavia non fa il sold out.

27 febbraio 2012
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