Varese

Successo a Villa Panza per la poesia ambientalista

La presentazione del volume a Villa Panza

Azzeccata l’idea di trasformare il salone di Villa Panza, adibito fino a poche ore prima allo spazio per il brunch, in un caffè letterario. Tavoli con tovagliette che replicano la copertina del volume che viene presentato: ”Nei boschi tra il bene e il male”, pubblicato da abrigliasciolta, un poemetto di Thomas Maria Croce e immagini fotografiche di Roberta Tudisco.

Non ci sono posti sufficienti per il pubblico, parecchi stanno in piedi, in sala e nei corridoi. Tanti varesini hanno scelto questo evento, certamente non il più facile o il più scontato tra quelli inseriti nel calendario della seconda domenica ecologica del Comune di Varese. Un momento culturale introdotto dalle parole dell’assessore alla Tutela Ambientale, Clerici.

Un pubblico eterogeneo, molti i giovani, alcuni volti noti della vita culturale varesina, la scrittrice Chiara Zocchi, il creativo Paolo Zanzi, il direttore del Teatro di Varese, Filippo De Sanctis, diversi poeti tra cui Sandro Sardella. Si parla della natura, nel libro e nel dibattito, con riflessioni e versi, in prosa e poesia. Oltre ai due autori, intervengono anche Arturo Schwarz, poeta e intellettuale di lungo corso, e Mario Agostinelli. Rispetto alle immagini, hanno avuto più spazio le parole: parole che raccontano di un mondo violato, ma anche di una palengenesi possibile.

Un flusso di parole che la fondatrice di abrigliasciolta, Ombretta Diaferia, insieme al socio e marito Alessandro Gianni, colloca in una cornice fatta di libertà di pensiero e creativa. Un appuntamento riuscito in una location, come Villa Panza, non tanto frequentata dai nostri politici, ma molto apprezzata dai varesini.

26 febbraio 2012
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6 commenti a “Successo a Villa Panza per la poesia ambientalista

  1. ombretta diaferia il 28 febbraio 2012, ore 10:05

    un grazie da parte di tutti i padri ed i figli di questo libro.
    un grazie al direttore che è stato presente.
    un grazie a tutti i cittadini che hanno accettato di far colazione con l’ambiente.
    un grazie agli autori: Thomas Maria Croce, Roberta Tudisco, Mario Agostinelli e Arturo Schwarz che hanno intrapreso un cammino collettivo per parlare di beni comuni con l’arte della parola, dello sguardo e del pensiero.
    quel pensiero itinerante che portiamo in giro da otto anni solo perché esistono artisti che non guardano esclusivamente al proprio orgoglio, ma si fanno tramite con le proprie capacità creative del pensiero naturale.

    grazie varesereport per aver dato spazio a questa piccola ed umile Azione in versi, sguardi e pensiero.

    od

  2. Gregor Samsa il 28 febbraio 2012, ore 17:19

    essere umili nelle sale di villa panza? pura poesia

  3. ombretta diaferia il 28 febbraio 2012, ore 19:37

    poesia in azione

  4. Roy1 il 28 febbraio 2012, ore 20:57

    umiltà o enfasi? la seconda, direi

  5. ombretta diaferia il 29 febbraio 2012, ore 08:14

    immagino che i signori Gregor Samsa e Roy 1 fossero presenti per sottolineare che non sia stata un’Azione umile, bensì enfatica…
    ringrazio personalmente anche loro per aver accolto NEI BOSCHI TRA IL BENE E IL MALE come cammino collettivo per parlare di beni comuni con l’arte della parola, dello sguardo e del pensiero.
    l’ambiente potrebbe sembrare un argomento controverso per gli uomini che non conoscono l’orgoglio dei boschi e cementano dubbi…

  6. ombretta diaferia il 6 marzo 2012, ore 09:38

    “storico assessore o consigliere neo-eletto
    vedi il bosco dietro casa tua, negletto
    nella sua umile, ma vitale funzione”
    Questi versi de NEI BOSCHI TRA IL BENE E IL MALE di Thomas Maria Croce li dedichiamo proprio a coloro che tutto vogliono distruggere…
    perché stamane le seghe son ripartite.
    per una varese dai cementati dubbi, sempre meno verde naturale…

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