Varese

E il Re Bosino attacca su buche e Piantone

Il discorso del Re Bosino

Dal palco il Re Bosino arringa i varesini. In puro dialetto, il poeta dialettale Natale Gorini, il foglio tra le mani, lo sguardo fiero rivolto al Palazzo, la voce sicura, pronuncia il suo discorso alla città. Senza risparmiare l’amministrazione comunale sui temi all’ordine del giorno, ma senza mai essere troppo “anti”: è questo il segreto del Re Bosino. Questa volta al Carnevale mancavano sia il sindaco Attilio Fontana, sia il vicesindaco Carlo Baroni. A rappresentare la giunta c’era solo l’assessore allo Sport e Rioni, Maria Ida Piazza, che quindi era l’interlocutrice diretta del discorso.

Il primo obiettivo del Re Bosino sono le buche sulle strade e sui marciapiedi di Varese. “Se uno non sta attento rischia di finire per terra”. Arriva poi il turno dell’abete di piazza Monte Grappa, piazza che il Re Bosino chiama con il vecchio nome di piazza Porcari. Era stata pronunciata una sentenza di morte. “Lasciatelo dov’è – dice la maschera varesina -, è il simbolo della città giardino”. Non manca, nel discorso, un accenno (prevedibile) al Piantone, che il Re Bosino dice che, ”come i vecchi, è malandato”. E nonostante ciò lunga vita al Piantone. E poi arriva l’unificazione delle stazioni: “sarebbe ora che si facesse qualcosa di serio”. Anche se al Re non piacciono gli annunciati i grattacieli di trenta piani.

Ma alla fine il bene trionfa, e il Re Bosino fa gli auguri a tutti. “Che tutto vada bene”. Auguri apprezzati, critiche condivise, ironia piacevole e intelligente. Potrebbe anche candidarsi sindaco, a pensarci bene.

25 febbraio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “E il Re Bosino attacca su buche e Piantone

  1. elena il 27 febbraio 2012, ore 13:17

    Anche quest’anno il carnevale passato…come sempre un successo!!! Da polemicona che sono mi domando se erano indispensabili il gruppo di pseudo brasiliane (notare che venivano da Verona!). Si parla tanto di tagli e mi è giunta voce che lo stesso gruppo è costato un bel po’ di euro: mi domano perchè il comune non ha chiesto ai ragazzi della Società di Ginnastica (e Scherma) la Varesina di esibersi, sono splendidi: il gruppo dell’artistica e quello della ritmica e i ragazzi che sono in A1….Spero che le nostre istituzioni si ricordimo di loro per le prossime manifestazioni!

Rispondi