Varese

Convegno sulla cava, con molti se e molti ma

Siamo al conto alla rovescia per la Cava Italinerti. La Regione sta per prendere posizione sullo stralcio richiesto da un’ampia area di associazioni e realtà locali, e pare che tra Varese e il Pirellone si siano infittiti i confronti e moltiplicate le riunioni. Anche Varese si mobilita su queso fronte “caldo” e lo fa con un convegno, in programma In Comune presso il Salone Estense lunedì 27 febbraio alle 21. Un convegno che pare dare un credito eccessivo alle istituzioni locali. La stessa giunta comunale di Varese, divisa al suo interno sulla questione della cava, ha deciso di rinviare tutto al parere della Regione e di non prendere una posizione. Lo stesso Pdl, all’ultima Commissione Ambiente del Comune, si è astenuto sullo stop alla cava. Stesso ragionamento vale per la Provincia, a sua volta con divisioni e pareri molto diversi nella stessa giunta.

Dunque, il convegno al Salone Estense rischia di ospitare un ventaglio di posizioni molto contraddittorie, non si capisce bene con quale vantaggio. Certamente un vantaggio per i politici è di ricevere una nuova vetrina, mentre sul vantaggio alle popolazioni locali è pià che legittimo nutrire qualche dubbio.

Il convegno è organizzato dal presidente dell’associazione Amici della terra di Varese, Arturo Bortoluzzi, e vede come principali relatori proprio i politici locali. Come dice l’organizzatore, attraverso la serata si chiederà un pronto stralcio dal piano cave regionale da parte della Giunta della Regione Lombardia della cava Italinerti di Cantello, Cava che potrebbe essere l’oggetto, come detto, di un piano di recupero del quale sarebbe arbitrario trovare delle ragionevoli motivazioni. Se questo fosse realizzato verrà prodotta un’atroce ferita nella Valle della Bevera ricca di preziosità naturalistiche e risorse idriche che dissetano al 70% gli abitanti di Varese. Area che deve essere lasciata intatta e non vilipesa con ragioni troppo tenue e che, comunque, sono incapaci di giustificare una sofferenza dei valori della comunità che la stessa è destinata a subire se non venisse fatto un passo indietro dai competenti decisori.

Al convegno è stato invitato a partecipare l’avvocato Boscolo che difende le ragioni del Comune di Varese e del Comune di Cantello e saranno proiettati video con cui si mostreranno gli effetti negativi del possibile piano di recupero della cava Italinerti di Cantello e video con le recenti interviste del presidente di Aspem al Convegno saranno presenti anche altri esponenti del comitato contro la cava Italinerti di Cantello, oltre ad amici della terra varese, che aderisce al Comitato No cava, rappresentanti dell’associazione Acquaria e i sindaci dei comuni della Valle della Bevera e sono stati invitati rappresentanti della Provincia di Varese e della Regione Lombardia.

24 febbraio 2012
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