Varese

Casa Pound Varese: liberate subito i marò

La scritta di Casa Pound

“Ti con nu, nu con ti, con i nostri maro’ “. Riporta anche una citazione tratta dal Discorso di Perasto, tenuto dal Conte Giuseppe Viscovich nell’agosto del 1797, lo striscione affisso questa mattina dai militanti di CasaPound in Via Piero Chiara a Varese, una sorta di espressione di sostegno nei confronti dei due maro’ detenuti in India a seguito degli intricati fatti successivi ad un attacco pirata alla nave italiana Enrica Lexie.

“Vorremmo immediatamente chiarire che – afferma Gabriele Bardelli, responsabile cittadino dell’Associazione – con questo gesto, noi non intendiamo portare solidarietà spiccia ai fucilieri del Reggimento San Marco, sono soldati, ed è gente che non ha bisogno della nostra solidarietà, lo sguardo fiero di chi è cosciente di aver svolto nel migliore dei modi il proprio dovere già chiarisce tutto, a noi interessa solo ribadire la nostra vicinanza e stima ai due fucilieri coinvolti ed a tutti i loro camerati”.

Continua Bardelli: “Quanto avvenuto in questi giorni è purtroppo l’esemplificazione del peso che l’Italia ha sullo scacchiere internazionale, nessun altro paese europeo avrebbe permesso che accadesse qualcosa di simile a dei propri soldati. L’atteggiamento passivo di Farnesina e ministro degli esteri è uno schiaffo all’Italia, l’ennesimo purtroppo, da loro sarebbe difficile aspettarsi qualcosa di diverso. Auspichiamo solo che almeno la giustizia indiana faccia il proprio dovere e permetta ai nostri soldati di tornare a casa subito e da uomini liberi”.

24 febbraio 2012
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