Varese

Pd: inutile e costosa querela anti-Serra. Va ritirata

Michele Serra

Forte presa di posizione del capogruppo del Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli, dopo le polemiche relative alla scritta anti-Monti sul muro dell’Ippodromo. Un episodio che ha visto il sindaco Fontana, a difesa dell’impresa dei tre giovani militanti leghisti, appellarsi alla libertà di espressione.

Dice Mirabelli: “Anche noi, naturalmente, anche se preferiamo non imbrattare i muri, siamo per la libertà di espressione. Ci domandiamo, tuttavia, visto che, anche se in forme diverse, siamo tutti a favore della libertà di espressione, come mai il Comune di Varese, qualche anno fa, abbia proposto un’insensata denuncia – querela nei confronti del giornalista Michele Serra per un presunto reato di diffamazione contenuto in un articolo di satira apparso sul settimanale “L’Espresso” il 28 maggio 2009 intitolato “A Malpensa ci pensa la Lega””.

“All’epoca – continua il capogruppo Mirabelli – presentammo un’interrogazione in merito perché non ci sembrava giusto, visto che parte offesa non era Varese ma il partito della Lega Nord, che tutti i varesini fossero costretti a spendere dei soldi per un procedimento giudiziario che sarebbe stato, prevedibilmente, lungo e incerto. La denuncia-querela, infatti è ancora in corso e il Comune di Varese ha già speso, inutilmente, 1280 euro. In un momento in cui le casse del Comune sono vuote e si fa fatica a mantenere la quantità e la qualità dei servizi offerti ai varesini, non sarebbe più saggio ritirare la denuncia-querela, per non sprecare altro denaro pubblico?”.

Mirabelli conclude ricordando al sindaco Fontana “che la satira è il termometro della libertà di espressione di un Paese. L’Amministrazione di Varese non fa, certamente, una bella figura pretendendo di censurare ciò che, per sua natura, è libero. Aristofane, Plauto, Molière dimostrano che la satira, per essere satira, non può che essere scomoda. Più che persistere nella via giudiziaria, pertanto, sarebbe meglio riderci sopra”.

23 febbraio 2012
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4 commenti a “Pd: inutile e costosa querela anti-Serra. Va ritirata

  1. giulio moroni il 23 febbraio 2012, ore 15:46

    michele serra, ovvero un fu grande satiro in andropausa.
    l’uomo non è più quello di una volta ed è diventato, come capita a parecchi di noi anziani, ripetitivo e fissato: nel caso del fu satiro, la sua fissa è denigrare malpensa.
    a mirabelli – che è di bocca buona – tutto ciò fa sor/ridere e giunge a porre il fu satiro sullo stesso piano dei triumviri della “risata amara” aristofane, plauto e molière, sancendo che la satira sarebbe un termometro di libertà per una nazione.
    a me, personalmente, il fu satiro fa molta pena perchè ormai lo vedo senza più slancio, ricurvo su se stesso, a cercare nei cassetti argomenti già trattati da riproporre serialmente e se dovessimo misurargli la temperatura con il termometro di mirabelli, credo che a stento raggiungerebbe i 35 gradi.
    lo vedo triste e prossimo ad una meritata pensione, con l’augurio che possa cambiare fissa.

  2. cittadinosuperpartes il 23 febbraio 2012, ore 18:58

    Pensavo che la querelle della scritta sul muro della storica!!! recinzione dell’ippodromo, si fosse esaurita con la notifica della sanzione di euro 50’00 al trio di comunicatori murali. Invece no apprendiamo che Mirabelli si riaggancia alla vicenda per riaffermare il principio sacrosanto della Liberta’ di’espressione per farci sapere giustamente che il comune usa i soldi dei contribuenti per querelare Michele Serra noto comunista avverso alla Lega.Che tristezza constatareche la lotta politica si e’ ridotta a questi mezzucci,ormai i pariti si differenziano solo dalle sigle Il PDL puo’ fare il pari con il PD basta togliere la L la’ e aggiungere qua’ o viceversa la Lega basta aggiungere PD o togliere la L questo per per rimarcare che sono tutti uguali ormai il loro credo e’mantenere le posizioni di privilegio in spregio a tutti gli italiani tante’ che la cinghia la tirano e pagano solo i lavoratori e loro sino ad ora non si sono ridotti niente ragion per cui quattro soldi per la querela sono una goccia nel mare del malcostume politico.

  3. marcello il 24 febbraio 2012, ore 12:48

    Capisco che in nome della faziosità politica qualcuno sia disponibile a mettersi le fette di salame sugli occhi. Tuttavia il capogruppo della Lega Nord Moroni dovrebbe essere imbarazzato nel giustificare lo spreco di 1280 euro di denaro pubblico. Invece se la prende con Michele Serra! E se un giorno ci fosse un’amministrazione di centrosinistra a cui stesse antipatico Pierluigi Paragone? Sulla base della semplice antipatia, sarebbe legittimata a querelare, con i soldi di tutti noi, l’ex direttore de La Padania? Assurdo!

  4. Jane Bowie il 26 febbraio 2012, ore 11:33

    Con la stessa cifra e molto fatica abbiamo programmato un anno di cultura in una biblioteca non lontana da Varese, 15 eventi di diverso tipo per tutta la comunità. Ho fatto progetti all’interno di scuole come esperto esterno per meno. Sono litigatucce da scuola materna, ho visto più maturità tra i miei alunni alle elementari. La tristezza sta nello spreco di cifre che i piccoli comuni fanno fatica a trovare che sarebbero così utile invece alla popolazione.

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