Varese

Dalla parte dei bambini, convegno alla Sala Montanari

E’ ricco di motivi d’interesse l’evento di scena a Varese giovedì 23 febbraio alle ore 17.30, nella sala Montanari (ex cinema Rivoli), dal titolo “Dalla parte dei bambini – Fare scuola, dall’obbligo all’oblìo”. Patrocinato dal Comune di Varese – sostenuto dall’Assessore alla Famiglia e Persona, Enrico Angelini ed organizzato da due insegnanti varesine, Pina Rea e Antonella Galgano, con la collaborazione dell’associazione genitori “Crescere Insieme” presieduta da Massimo Ghiringhelli – l’incontro prende l’ispirazione dalla presentazione del libro di Grazia Honegger Fresco, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti dell’infanzia: la celebre pedagoga ha a lungo sperimentato la forza innovativa delle proposte montessoriane – dalla nascita alle soglie dell’adolescenza – nelle Maternità e nei Nidi, nelle Case dei Bambini e nelle Scuole elementari. Di origini romane, vive dagli anni Sessanta nel Varesotto, a Castellanza: da qui svolge una febbrile opera editoriale e di documentazione.

Molto atteso l’intervento di Cleopatra D’Ambrosio, psicologa e psicoterapeuta che da tempo si occupa di formazione per operatori psico-sociali e di disagio di bambini ed adulti, approfondendo il tema della violenza, nelle diverse forme e delle sue conseguenze in ambito evolutivo. Dal canto suo, la dirigente didattica di Bolzano, Heidi Niederkofler baserà il suo intervento partendo dall’esperienza della sua scuola primaria e scuola media nella quale gli adulti hanno sempre più fiducia nei ragazzi e sempre meno paura di scelte di libertà. L’integrazione tra dirigenti, insegnanti e genitori può essere possibile ovunque, se si crede in una scuola dalla parte dei giovani studenti.

Atteso il contributo di Flaviana Robbiati, da 35 anni maestra elementare in una Scuola Primaria di Milano, quartiere popolare Rubattino: ha intrapreso con successo, insieme ad altre insegnanti, l’esperienza educativa d’incontro, solidarietà ed integrazione con bimbi rom seguiti dalla Comunità di Sant’Egidio. Sono attese esperienze e contributi di altri educatori, magistrati, amministratori pubblici e genitori.

Alla vigilia del convegno, le insegnanti organizzatrici e l’assessore comunale varesino Enrico Angelini hanno precisato: “L’azione educativa deve avvenire nel pieno rispetto della soggettività ed unicità del minore, del suo patrimonio familiare, genetico, culturale, con le sue peculiarità, non condizionate da dover essere altro da sé! Crediamo che, proprio in un periodo di turbative economiche e spaesamento culturale a vari livelli, i valori dell’educazione e dei diritti-doveri dei bambini debbano tornare a volare alto, con educatori e genitori capaci di confrontarsi ed aprirsi con coraggio partendo da valide esperienze e visioni profonde”.

22 febbraio 2012
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