Scuola

Dopo il disastro Gelmini, rete rilancia gli ex geometri

“Costruzioni, ambiente e territorio” è la definizione di un percorso scolastico che dice molto, ma non proprio tutto. Per capire fino in fondo di cosa si tratta, infatti, occorre sempre specificare “ex geometri”. Per infondere più chiarezza e dare più forza alla didattica di questo importante percorso formativa, Provincia, Ufficio scolastico territoriale e sette istituti superiori hanno deciso di mettersi in gioco. A due anni dall’approvazione della Riforma Gelmini i dati dicono, infatti, che i ragazzi in uscita dalla terza media e le loro famiglie faticano a scegliere un percorso didattico le cui finalità e potenzialità non vengono percepite in maniera concreta.

Le iscrizioni parlano chiaro: negli ultimi due anni si è registrato un trend discendente riguardo i percorsi relativi a questo indirizzo. Per questo dirigenti e docenti delle scuole interessate hanno affrontato il problema e trovato un punto di accordo per affrontare la questione coordinato e sinergico,con il supporto di Ufficio scolastico territoriale e Provincia. A tal proposito si è creato un Tavolo di lavoro interdisciplinare che si interfacci con tutti gli attori territoriali che si “muovono” attorno a questa figura professionale.

La questione principale è legata al futuro delle figure professionali, alle competenze e alla necessità di rivedere quanto viene attualmente insegnato nei percorsi scolastici. Questo naturalmente richiede uno sforzo anche a livello di orientamento, quando è decisivo fornire informazioni precise ai futuri allievi e alle loro famiglie.

Così è nata la volontà di lavorare in rete, attraverso il coinvolgimento degli stakeholder territoriali. Ora verranno incrementati i raccordi territoriali, al fine di individuare specifiche esigenze del territorio, che possano contribuire a una definizione più precisa della programmazione scolastica così da renderla il più aderente possibile alle esigenze reali e alle richieste del mondo del lavoro.

La rete quindi intende rafforzare o allacciare rapporti con tutte le realtà territoriali che operano in materia: Collegio dei Geometri, Rappresentanti datoriali e sindacali del settore Edile, la Scuola Professionale Edile di Varese. Azioni che vengono fissate e condivise con la sottoscrizione di un Accordo di rete, che contempla anche attività di aggiornamento rivolte a docenti e formatori.

“E’ importante rendere sempre più attuale il profilo del “nuovo” geometra, per fare in modo che le competenze possedute al termine del percorso siano il più possibile coerenti con le attese e i recenti sviluppi del mondo del lavoro. Per questo abbiamo deciso di aderire immediatamente a questo progetto – afferma l’Assessore provinciale alla Formazione professionale e Istruzione Alessandro Bonfanti – Vogliamo infatti sostenere un metodo di lavoro che coinvolge unitariamente tutte le scuole che nella nostra Provincia hanno questo indirizzo, che lavorano in stretto raccordo con il territorio”. 

“L’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese – afferma il dirigente Claudio Merletti – è impegnato, con l’insieme delle scuole statali e paritarie, a verificare e praticare tutte le possibilità offerte dalle flessibilità ordinamentali e di istituto per cucire profili e percorsi formativi riformati su misura delle evoluzioni tecnico culturali e dei bisogni del territorio in un’ottica unitaria della formazione secondaria e terziaria (post diploma e università) locali. In tale quadro, condividiamo pienamente, con la Provincia e con le 7 scuole interessate, il progetto Costruzione Aambiente e Territorio, per il quale è destinato anche un monte ore specifico (3 ore settimanali) del Coordinatore tecnico. E’ questo l’inizio di una riflessione approfondita e a tutto campo sull’intera formazione degli ordini tecnici e professionali”. 

Il compito di coordinare la Rete è affidato all’Istituto Superiore “Daverio” di Varese, diretto dall’insegnante Renata Ballerio: “La scuola, come testimonia anche questa iniziativa, è un vero cantiere di idee, di proposte e di fatti. La firma dell’accordo di rete rappresenta sia un punto di arrivo di un percorso iniziato da anni, sia un nuovo punto di partenza, al fine di rendere la scuola, o meglio le scuole, sempre più al servizio del territorio: lo sforzo comune è costruire un profilo professionale utile al territorio e al futuro dei giovani. Colgo l’occasione per ringraziare i docenti del “Daverio”, che hanno creduto e credono in questo progetto”.

21 febbraio 2012
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