Varese

Crollano i contatti dell’Urp del Comune. 6 mila in meno

Come funziona l’Ufficio relazioni con il pubblico di Varese? Quanti varesini si rivolgono all0 sportello di via Veratti? Per quali ragioni? Un report aggiornato è stato fatto questa mattina nella riunione di giunta da parte dell’avvocato Elio Carrasi. Numeri e percentuali che offrono uno scatto della città e delle sue domande all’amministrazione comunale.

Si tratta di numeri e cifre che possono essere liberamente consultate, in quanto l’Urp di Varese rientra nel network Linea amica voluto dal Ministero della Funzione pubblica. Per quanto riguarda l’anno 2011, sono state 32.868 le richieste di accesso ad informazione e assistenza, in calo rispetto all’anno prima (erano state oltre 38 mila). Per il 52% i contatti sono stati personali, accessi fisici allo sportello, per il 34% telefonici e per la percentuale restante, il 14%, l’accesso è avvenuto via posta elettronica.

 Perché questo calo che appare piuttosto clamoroso da un anno all’altro? Carrasi parla dell’apertura nel frattempo di altri canali di comunicazione, come la pagina Facebook del Comune e anche la messa on line del mensile Varese oggi. Uno strumento, quest’ultimo, che però appare a molti poco incisivo, molto istituzionale e fortemente datato nel dare notizia degli eventi.  Del tutto ridondanti, nel giornale, le pagine riservate ai gruppi politici, una noiosissima finestra sui temi più svariati. Resta il dubbio che i dati Urp registrino uno scollamento e una certa sfiducia dei cittadini rispetto alle istituzioni, anche locali, avvertite come lontane.

Ma torniamo alla comunicazione di Palazzo estense. Sono stati, nel 2011, 7 milioni le pagine consultate del sito Comune di Varese, un mlione in più rispetto all’anno precedente. Nessuna notizia, nel rapporto, su siti comunali come Varese città giardino e Varese Cultura, quest’ultimo non particolarmente vivace e che ora sarà oggetto di un revisione dopo la vittoria di un bando di gara Cariplo da parte del Comune. Vedremo il risultato.

Quali gli argomenti per cui l’Urp è stato contattato? Nel 24% dei casi sul tema cittadini e vita pubblica (servizi civici, ufficio elettorale), nel 17% dei casi su temi ambientali, nel 15% si trattava di temi legati alle politiche sociali, nel 12% della casa, nell’8% della cultura. 

Per quanto poi riguarda l’utenza, sono pari le percentuali di uomini e donne. Le giovani donne (da 0 a 25 anni), italiane e straniere, contattano l’Urp per le politiche sociali, in particolare per l’assegno di maternità e il nucleo familiare, mentre per le donne tra i 26 e i 45 e tra 46 e 75 le materie più gettonate sono le politiche sociali, ma anche l’ambiente. Per quanto riguarda gli uomini, i più presenti sono tra i 46 e i 75 anni, anche loro interessati a vita pubblica e ambiente. Forte l’affluenza di giovani stranieri (26-45 anni) che contattano l’Urp per agevolazioni per la casa e famiglia.

21 febbraio 2012
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