Varese

Walter Bonatti a Varese in un doppio appuntamento

Walter Bonatti

Davvero encomiabile lo sforzo congiunto di Università dell’Insubria e della sezione varesina del Cai, di dedicare un doppio appuntamento, a diversa profondità, al grandissimo Walter Bonatti, eccezionale scalatore, ma soprattutto grande uomo. Indimenticabile personaggio che viene fortunatamente ricordato a Varese, che si segnala per una cattivissima memoria e un’ottima capacità di oblio.

Si parte con un convegno di studi dal titolo “In ricordo di Walter Bonatti: alpinista, esploratore, uomo di cultura” in programma mercoledì 29 febbraio, dalle 15.30 alle 19, presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, sede di Varese (in videoconferenza presso la sede di Como dell’Università). E sempre alla stessa data, e sempre nell’Aula magna varesina, si terrà la serata culturale “Walter Bonatti, alpinista uomo”, questa volta dalle 20.45 alle 22.30.

L’Università degli Studi dell’Insubria e la sezione varesina del Club Alpino Italiano, nell’ambito di una collaborazione culturale e didattica ormai decennale avviata nel 2002 in occasione dell’Anno Internazionale delle Montagne, organizzano rispettivamente un convegno di studi e una serata culturale in ricordo del grande alpinista Walter Bonatti (1930-2011), a cui l’ateneo varesino e comasco ha conferito la laurea specialistica honoris causa in Scienze Ambientali nel marzo 2005.

Nel convegno pomeridiano la figura di Bonatti sarà trattata da studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, non solo nella sua veste più nota di grande alpinista, ma anche in quella di esploratore e di uomo di cultura, scrittore e divulgatore dei valori della montagna. Inoltre, anche al fine di evidenziare i rapporti tra Bonatti e le ricerche scientifiche in area montana, saranno affrontate alcune tematiche a carattere soprattutto medico e ambientale, che si affiancheranno ai contributi storici, alle riflessioni e ai ricordi di chi ha condiviso con Bonatti esperienze e interessi.

I lavori del convegno saranno aperti dal prof. Carlo Dossi, ordinario di Chimica Analitica pressola Facoltà di Scienze (sede di Como) dell’Università dell’Insubria e presidente del corso di laurea in “Scienze dell’Ambiente e della Natura”, nonché alpinista e studioso dell’ambiente montano. Seguiranno i saluti del Magnifico Rettore dell’Università dell’Insubria, prof. Renzo Dionigi, del presidente della sezione varesina del Club Alpino Italiano, Luigi Zanetti, del Presidente del gruppo alpinistico “Ragni di Lecco”, Daniele Bernasconi, e della compagna di Walter Bonatti, Rossana Podestà.

A partire dalle 16.40, sei relatori si confronteranno sulla poliedrica figura di Walter Bonatti attraverso i seguenti interventi: Hermann Brugger “Ai limiti del corpo umano: la storia della sopravvivenza al freddo”; Carlo Caccia “Walter Bonatti alpinista”; Silvia Metzeltin “Walter Bonatti esploratore”; Ezio Vaccari “Walter Bonatti nella storia della montagna”; Roberta Bettinetti “Le scienze dell’ambiente e della natura e Walter Bonatti”; Andrea Pozzi “Note finali e chisura del convegno”.

Nell’incontro serale, un dibattito-tavola rotonda tra alcuni esponenti dell’alpinismo contemporaneo ripercorrerà le esperienze direttamente vissute nel ‘mondo’ del grande alpinista esploratore. La serata “Walter Bonatti, alpinista uomo”, promossa dalla sezione varesina del Club AlpinoItaliano, si svilupperà come una tavola rotonda, moderata e coordinata da Silvia Metzeltin, a cui parteciperanno: Mario Bramanti, membro del Club Alpino Accademico Italiano e cofondatore, nel 1958,della scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Remo e Renzo Minazzi” diVarese; Fausto de Stefani, che ha scalato le 14 vette della Terra che superano gli 8000 metri di altitudine, oltre ad essere naturalista, fotografo, esploratore; Marco Albino, giornalista, alpinista, autore del volume “Frêney 1961. Unviaggio senza fine” (1996); i Ragni di Lecco, storico gruppo di arrampicatori di cui fece parte Walter Bonatti; Matteo Della Bordella, membro del Club Alpino Accademico Italiano, Ragno di Lecco ed esponente di punta dell’alpinismo moderno definito Trad Climbing.

In occasione del convegno e della serata culturale sarà distribuito ai partecipanti un opuscolo contenente la motivazione e la laudatio per il conferimento della laurea specialistica honoris causa in Scienze Ambientali a Walter Bonatti, nonché la lectio doctoralis tenuta da quest’ultimo il 21 marzo 2005 nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria a Como sul tema “La cultura della montagna e i suoi valori”.

La partecipazione al convegno e alla serata culturale è libera.

20 febbraio 2012
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