Varese

Al Re Bosino la chiave di Varese. Via al Carnevale

Baroni consegna la chiave al Re Bosino

Il drappo rosso della Famiglia Bosina ha aperto il corteo con la banda e le autorità che dalle stazioni attorno alle 15.30 ha raggiunto Palazzo estense. Sull’auto principale, accanto al vicesindaco Carlo Baroni, era seduto il Re Bosino in persona (il mitico poeta dialettale Natale Gorini). Nell’auto anche la Regiù della Famiglia Bosina, Cicita Barlocci Sottocasa. Nell’altro auto d’epoca era seduta invece l’avvocato Sissi Corsi, altra storica “anima” del sodalizio culturale varesino. Assente, invece, Pin Girometta (impersonato dal bravo Loris Baraldi).

Ad attendere il corteo ai Giardini Estensi, tante mascherine accompagnate dai genitori. Tutti insieme sono saliti nella Sala Matrimoni, dove era ad attendere l’assessore allo Sport e Rioni, Maria Ida Piazza. Davanti al pubblico che ha affollato la sala, il Re Bosino ha raccontato le antiche radici del personaggio, svelando che il poeta varesino Speri Della Chiesa aveva scritto un discorso del Re Bosino nel 1893. “Un tempo il Re Bosino arrivava a Varese da Malnate su un bel treno a vapore delle Ferrovie Nord – ha detto Gorini -. Ora governerà la città fino a sabato grasso”.

Dopo la consegna della pesantissima chiave di ferro al Re Bosino, in italiano Gorini ha augurato a tutti un buon Carnevale. “E avanti con la baldoria, che speriamo finisca in gloria”, ha detto Gorini. E arrivederci al corteo dei carri che si svolgerà, con 22 carri in campo, sabato prossi

18 febbraio 2012
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Un commento a “Al Re Bosino la chiave di Varese. Via al Carnevale

  1. abramo il 18 febbraio 2012, ore 18:28

    oh! cielo… brutto segno!

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