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Sceglie Varese il Superbowl “made in Italy”

Il lancio del Superbowl italiano in Comune

Si giocherà sul terreno del Franco Ossola, a Varese, l’Italian Superbowl 2012, il 7 luglio, super-sfida finale del football americano. Uno scontro che vedrà fronteggiarsi le migliori squadre IFL e che decreterà la squadra Campione d’Italia.

Giunto alla sua quinta edizione, l’Italian Superbowl ha visto imporsi negli anni precedenti i Lions Bergamo, i Giants Bolzano e, nelle ultime due edizioni, i Panthers Parma. La città di Varese, che ha messo a disposizione il mitico stadio Ossola capace di oltre 9.000 posti, saprà accogliere  i tifosi della palla ovale. Come scrive in un messaggio (alla conferenza stampa di questa mattina era assente) il sindaco Attilio Fontana, “Varese si conferma città dello sport. Il Superbowl sarà un’occasione molto importante per la città, una vetrina prestigiosa. Ringrazio la federazione italiana, gli organizzatori e gli enti che hanno creduto in Varese permettendo lo svolgimento dell’evento clou del campionato”.

Una candidatura, quella della città giardino, che ha dovuto disputarsi la nomination con la città di Bologna. Una decisione che premia Varese dove, come sottolinea l’assessore allo Sport Maria Ida Piazza, ”il football americano sta prendendo piede. Siamo orgogliosi di ospitare il Superbowl: la migliore squadra si aggiudicherà il campionato, sfidandosi sul campo dello Stadio Ossola. Non solo calcio, insomma, ma un’attenzione grande agli sport che forse hanno meno seguito in Italia, ma esprimono i valori piu’ belli e sani, la voglia di sfida, la competizione, lo spirito agonistico uniti al divertimento”.

Il Comune di Varese, così come la Provincia di Varese, rappresentata questa mattina dall’assessore allo Sport, De Bernardi Martignoni, ed il Comitato Provinciale del Coni, è da tempo vicino al mondo del football americano, instaurando una collaborazione che ha portato numerosi eventi sul territorio, dai programmi di Flag Football fino all’attività del Blue Team, la Nazionale di Football Americano, che nel Varesotto ha già organizzato diversi raduni e lo scorso anno ha disputato a Luino la seconda edizione del Four Helmets Trophy, l’ormai classico quadrangolare ad invito che ha visto per la seconda volta la Nazionale Azzurra battuta in finale dagli Stati Uniti.

L’onere dell’organizzazione della finale è stata affidata ai Blue Storms Gorla, che lo scorso anno hanno brillantemente gestito la finale del campionato a 9, disputatasi a Busto Arsizio tra Aquile Ferrara e Crusaders Cagliari.

17 febbraio 2012
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