Tradate

Le volontarie di Mares scrivono a Dalla e Carone

L'esibizione di Carone a Sanremo

Dalla strada dove portano avanti un duro impegno di volontariato hanno spedito una lettera al red carpet di Sanremo, dove è in corso il Festival della canzone italiana. Tra le canzoni in concorso “Nanì”, un brano di Lucio Dalla e Pierdavide Carone, dove ci si chiede perchè una ragazza costretta a “lavorare” sulla strada non decida di cambiare vita. Chi, quelle ragazze, le conosce bene, spiega perchè, invitando Dalla e Carone, ad andare con loro sulla strada e “toccare con mano il problema dello sfruttamento della prostituzione”.

Un’iniziativa originale lanciata dall’associazione Mares, sede a Tradate, che assieme ad altri gruppi di volontari e operatori della Lombardia che lavorano a contatto con le “schiave del sesso” hanno creato una pagina su Facebook  e inviato una lettera ai protagonisti di Sanremo.

“Nanì non se ne può certo andare seguendo l’amore di un ragazzino sprovveduto – dicono le volontarie che seguono le prostitute -, perchè se è nigeriana deve finire di pagare i 50 o 60mila euro del contratto che la vincola alla mafia del suo paese”. “Se invece Nanì è dell’Est Europa ha seguito un amico o un fidanzato che le ha promesso grandi cose in Italia e le fatto trovare solo minacce, ricatti e botte – si legge nella lettera – i camionisti da accontentare per lei non significano nulla, sono solo uomini che le si sono buttati addosso per togliersi una voglia, mai per amare lei”.

Ringraziando Dalla e Carone per la sensibilità, e per aver dedicato al mondo della prostituzione una canzone in gara al Festival, i volontari li invitano a “contattare uno qualunque di noi, ad approfondire il tema e a toccarlo con mano quando andiamo ad incontrare le Nanì della Lombardia, cercando di dare loro un’alternativa alla strada”. “In alternativa potete contattare le nostre associazioni – hanno concluso – finanziando i nostri progetti anche con parte dei proventi di questa canzone”.

17 febbraio 2012
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Un commento a “Le volontarie di Mares scrivono a Dalla e Carone

  1. Chiarafrangi il 18 febbraio 2012, ore 12:57

    Ringraziando il direttore per il privilegio della prima notizia,volevo solo ricordare che,fortunatamente,tra i volontari ci sono anche uomini. E chiedere un favore:potete inserire da qualche parte il link alla pagina Facebook,con la lettera completa?
    Grazie comunque per tutto!

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