Varese

Via Piave, addio boulevard e piante profumate

Via Piave, strada gruviera di Varese

9 febbraio 2011, il grande annuncio su via Piave, una delle strade più ammalorate dell’intera città. Da anni e anni. L’allora assessore ai Lavori pubblici, il leghista Gladiseo Zagatto, Fontana uno, promette di intervenire sul manto stradale e sui marciapiedi, annunciando che si pensa ad un cantiere che lavorerà in due lotti successivi: 495 mila il  costo del primo, 350 mila il costo del secondo. Accanto a Zagatto i tecnici del Comune che spiegano i dettagli dell’intervento da 900 mila euro. E ciò che appare davvero sconcertante sono i particolari: 22 arbusti ad albero sui marciapiedi, marciapiedin porfido rosso, nuovi lampioni. Non mancò neppure la precisazione: le due specie di arbusti erano l’Ilex Aquifolium (per il colore delle bacche d’inverno) e l’Olea Fragrans (per i gradevole odore di limone). Insomma, manto stradale rifatto, parcheggi e stalli per il carico e scarico, alberelli profumati sui marciapiedi. Ultime parole dell’allora assessore: “Finora questi lavori non sono mai stati realizzati per mancanza di fondi. Ma con il federalismo fiscale, subito 10 mila euro arriveranno a Varese e allora..”.

14 febbraio di un anno dopo, Fontana due, tutto cambia. Questa mattina, in giunta è stato messo da parte il mega-progetto di un anno fa e si è pensato di procedere con i piedi di piombo. Il Comune, nei mesi estivi, rifarà il manto stradale di via Piave. Lavori non di poco conto, dato che la cifra preventivata è di 165 mila euro. Allo studio, come confessa il vicesindaco Carlo Baroni, il modo di gestire il cantiere: se bloccare completamente la circolazione o adottare le corsie alternate. Quanto alle opere accessorie, non se ne parla neppure. Baroni accenna soltanto ad una Commissione congiunta Polizia locale-Commercio in programma a maggio, dove si inizierà a discutere di stalli per la sosta e di marciapiedi.

14 febbraio 2012
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