Varese

Una targa ai salvatori di Benjamin Bakayoko

Festeggiamenti per i salvatori Pagani e Balzaretti

Si è riempita in pochi minuti la Sala Matrimoni in Comune. Tutti a festeggiare il giovane atleta Robur, Benjamin Bakayoko, ma soprattutto coloro che hanno salvato la vita al ragazzo, con un intervento rapido e deciso. In Comune sono arrivati i genitori del ragazzo, i compagni di classe, giovani atleti, insegnanti, genitori, un mondo variegato che si è stretto attorno al caso del ragazzo che si è salvato grazie all’intervento dell’allenatore Romano Pagani e del genitore Luca Balzaretti, che il 3 gennaio scorso hanno subito attuato il primo soccorso.

Era tutto tranquillo alla Robur, l’allenamento di basket procedeva senza problemi, quando, all’improvviso, il ragazzino si era accasciato per un improvviso arresto cardiaco. A quel punto, l’allenatore e il genitore di un ragazzo che avevano seguito la scena, sono immediatamente intervenuti con un primo soccorso. Un intervento seguito subito dall’arrivo del 118 e degli operatori che hanno preso in mano la situazione. 

Ora il ragazzino sta bene e assiste sorridente alla consegna di due targhe ai suoi salvatori. Il sindaco Attilio Fontana è entusiasta, così come l’assessore allo Sport, Maria Ida Piazza. L’assessore Giossi Montalbetti fa l’elogio della “Varese coraggiosa”, che interviene a sostegno degli altri. Poi l’abbraccio di tutti i compagni, dei tanti piccoli atleti, del personale della Robur. Una bella pagina che parla di una città che sa essere altruista quando è necessario.

14 febbraio 2012
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