Politica

Roma olimpica 2020? Maroni: una mangiatoia

L’ex ministro degli Interni, il lumbard Roberto Maroni, alza il tiro sulle Olimpiadi nella capitale. E su Facebok non va per il sottile, rivolgendosi al premier nemico, Mario Monti. “Olimpiadi a Roma: sarà un’altra grande mangiatoia? Visti i precedenti temo proprio di sì. Inutili opere faraoniche, altissimi costi, sprechi enormi, e a pagare saranno i soliti contribuenti (somari) padani. Presidente Monti, meglio lasciar perdere”.

Un attacco a cui ha rispostao, a stretto giro di posta, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Chi fino a ieri ha fatto il Ministro dell’Interno non può attaccare Roma in questo modo – ha detto Alemanno -, né cercare di boicottare un progetto che serve non solo alla nostra città ma a tutta la Nazione. Maroni non si deve preoccupare: è già stata prevista una commissione nazionale di alto profilo che controllerà ogni costo e ogni investimento”. 

Una polemica che nasce in un momento delicato, dato che Roma attende che Monti sciolga le riserve sull’appoggio del governo alla candidatura romana per le Olimpiadi.

11 febbraio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti a “Roma olimpica 2020? Maroni: una mangiatoia

  1. rocco cordì il 12 febbraio 2012, ore 00:02

    Anzichè parlare delle future (?) olimpiade romane e delle mangiatoie conseguenti l’on Maroni potrebbe cominciare a fare il punto sugli “effetti” dei grandi eventi già vissuti sotto la regia di Bertolaso e per conto del governo PDL-Lega (compresi ovviamente i varesissimi mondiali di ciclismo).

  2. abramo il 12 febbraio 2012, ore 12:36

    praticamente come i mondiali di ciclismo a Varese!

  3. Roberto il 13 febbraio 2012, ore 09:54

    Da 2000 e più anni roma vive di schiavi e del loro lavoro, volete che cambi adesso? Una macroregione che è il parassita del nord e del sud del paese?
    Le olimpiadi saranno un’altra occasione di sperperi e tangenti.
    Da buon schiavo spero solo in un intervento divino risolutivo, W il 2012 maya

  4. rocco cordì il 14 febbraio 2012, ore 10:29

    Bravo Roberto. Per non rispondere alla domanda sugli sperperi e le mangiatoie locali ci dilettiamo con la scoperta di romaschiavona. Eppure le storie locali (per carità di patria ricordo i varesini mondiali di ciclismo e le olimpiadi torinesi) sono aprte parte integrante del sistema nazionale della “cricca” operativo in tempi di Lega governante (o no?). La scoperta èdavvero originale ed emozionante. In effetti la romaladrona non “tirava” più da tempo forse anche perchè ai leghisti era diventata troppo familiare. In quanto agli interventi divini – mi sforzo di restare sul piano scherzoso – penso che resterai deluso se non altro perchè normalmente non sono guidati da logiche federaliste..

Rispondi