Varese

Scritte anti-Monti, Giovani Padani all’attacco

Marco Pinti, segretario varesino del Carrocio

Dopo la denuncia per vilipendio ad alta carica dello Stato indirizzata a tre giovani padani di Varese, non tardano le reazioni dei vertici del movimento giovanile del Carroccio. “Un’ aberrazione da Stato di polizia – secondo il coordinatore nazionale MGP Lombardia, Eugenio Zoffili, secondo il quale – si tratta di un episodio gravissimo di intimidazione alla libertà di espressione che da sempre in politica è passata anche attraverso le scritte sui muri.” “Questo governo – prosegue Zoffili – sta dimostrando ogni giorno la sua faccia più oscura : prima le manganellate ai pescatori, poi il terrorismo fiscale con cui schiaccia aziende, lavoratori e pensionati, ora anche il ripristino di reati che speravamo scomparsi con il ventennio fascista.”

Sulla stessa linea anche Lucio Brignoli, coordinatore federale dell’ MGP, che appresa la notizia della denuncia ha subito assicurato la più totale e completa vicinanza del Movimento ai giovani fermati : “E’ un mondo all’incontrario – così commenta l’accaduto – da una parte il governo svuota le carceri a colpi di decreto, toglie i poteri ai sindaci in tema di sicurezza e dall’ altra colpisce con durezza chi ha ancora il coraggio di chiedere democrazia e libertà per il suo territorio.”

I tre giovani sono stati sorpresi dalle forze dell’ordine mentre scrivevano sul muro dell’ippodromo di Varese : “Monti buffone” e, tradotti in questura dove sono stati trattenuti fino all’alba, sono stati denunciati per vilipendio. “Il vero vilipendio – prosegue Brignoli – è quello che viene fatto ogni giorno contro i lavoratori del Nord, precarizzati e costretti a professioni sottopagati che umiliano i loro anni spesi a studiare. Il vilipendio è quello contro la democrazia, perpetrato da forze politiche di governo che non rappresentano altro che biechi interessi di casta. Il governo sappia che in tutta la Padania ci sono decine di migliaia di giovani pronti a scrivere su ogni muro che il re è nudo. Ce l’ha insegnato Bossi, i muri sono i libri dei popoli e noi abbiamo vernice e braccia abbastanza per scrivere molte altre pagine, vilipendio o no.”

Non intendono demordere i giovani padani che considerano questa denuncia come “un atto politico al limite dell’intimidazione” – secondo l’on. Paolo Grimoldi che non esclude di procedere – “con iniziative parlamentari per chiedere al governo chiarezza circa le sue priorità: difendere i cittadini dai criminali o inseguire dei ragazzi che hanno fatto il solo errore di scrivere la verità.”

Dei Giovani Padani fa parte anche Marco Pinti, segretario della sezione della Lega Nord di Varese, che ha fatto esporre uno striscione al balcone che recita “muri puliti, popoli muti”. “Un’accusa così sproporzionata, – dichiara Pinti – questa si davvero buffonesca, tradisce il nervosismo di un sistema Italia in profonda crisi. Se una scritta sul muro spaventa il Potere costituito, allora vuol dire che la Lega all’opposizione sta seguendo la strada giusta. Hanno paura di noi e fanno bene perchè presto riusciremo a mandare a casa questo governo. “ – e sulla denuncia aggiunge – “ essere perseguitati per aver detto la verità deve essere solo motivo di orgoglio, sul foglio si scrive denuncia, ma si legge medaglia.”

10 febbraio 2012
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6 commenti a “Scritte anti-Monti, Giovani Padani all’attacco

  1. ciro il 10 febbraio 2012, ore 12:58

    E’ piu’ simpatica la scritta sul muro di casa mia ” SAMANTHA TI AMO “. Non conosco nessuna Samantha, anche senza la H.
    Ho 60 anni, sono etero certo, mi chiamo Roberto. I leghisti scrivano a casa loro.
    Ma perchè non scrivono sul muro di loro proprietà?
    Settimana prossima denuncio invece il Sindaco di Varese per il Cartello VARES, con cancelllata la E finale, all’uscita verso Induno Olona.

  2. franco il 10 febbraio 2012, ore 13:53

    Chiedo al padano Pinti di fornimi l’indirizzo di casa sua.
    Sulla facciata vorrei scrivere in caratteri cubitali con vernice indelebile :
    MURI PULITI POPOLI MUTI.

  3. sandro sardella il 10 febbraio 2012, ore 15:37

    ma com’è l’amore padano ?!? .. .. fresco stagionato ? romano bresciano ? ..
    a nord di roma o a sud di copenaghen ? urlato sussurrato ? in piedi in poltrona ?
    mugugnato o plurilingue ? .. rancoroso tenero .. che i muri parlino ? .. ma per caso non son le orecchie che hanno muri ??????????????? ……….

  4. mary il 11 febbraio 2012, ore 09:47

    GRANDISSIMI RAGAZZI!!! sono con voi… per aver scritto MONTI BUFFONE beccarsi una denuncia è da pazzi… neanche vivessimo nell’unione sovietica… RESISTENZA GIOVANI!!!! RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO… forse al signore di 60 anni poco importa ma noi che siamo per lo più ventenni sappiamo cs c aspetta e scusate ma non avete proprio il minimo diritto di pensare ancora per noi!!!! W LA LEGA NORD, W LA PADANIA LIBERA!! W I GIOVANI PADANI DI VARES!!!!!!!!

  5. cittadinosuperpartes il 12 febbraio 2012, ore 14:00

    Gentile signorina Mary…. la comprendo e capisco il suo e vostro disagio di giovani, con la prospettiva di un futuro nero. Comunque i 60 enni come me sono al vostro fianco ma il cambiamento del vostro futuro passa per la lotta fatta tutti insieme, perche’ i vostri disagi non hanno colore politico e non basta una scritta sul muro ad attenuarli, Dovete scendere in piazza e lottare come si fece nel 1968, senza commettere gli stessi errori. I nostri politici attuali sono tutti da azzerare e questo compito spetta a voi. Auguri per un futuro ricco di opportunita’per tutti

  6. vale il 14 febbraio 2012, ore 11:50

    resistenza…riprendersi il futuro…ma chi è stato al governo fino all’altro ieri!!???la Lega, quindi cosa significa resistenza??, quando il povero Monti è al governo da pochissimi mesi, mentre la lega da ANNI!!!!!!!!!!!!????
    Giovani, non vedete la contraddizione??? Non facciamoci manovrare dagli slogan, facili, quanto falsi.

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