Varese

Esuli istriani, a loro il Comune intitolerà un parco

La deposizione della corona

Breve cerimonia, questa mattina, al masso sacro del Monte Grappa, per celebrare il Giorno del Ricordo. Bandiera a mezz’asta, una corona di alloro è stata depositata dall’assessore comunale alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, che ha indossato la fascia tricolore, dall’assessore comunale al Bilancio, Giossi Montalbetti, dall’assessore provinciale alla Tutela Ambientale, Luca Marsico, oltre che dal consigliere comunale Cosentino, da Giacomo Fontana, dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e da Alessandro Malnati, assessore della Comunità montana Valli del Verbano. Davvero sconcertante che, al di là degli esponenti del Pdl, alla cerimonia non abbiano partecipato esponenti del Carroccio né di altri partiti, sinistra compresa. 

Un fatto storico drammatico, quello delle Foibe e dell’esodo degli italiani, che Clerici ha voluto ricordare davanti al masso, che ricorda, su un lato, le vicissitudini di Trieste, che nel 1954 veniva definita “città olocausta”. “Abbiamo voluto ricordare quel lontano ewvento – ha detto Clerici -, ma vogliamo anche celebrare la memoria di quegli italiani dedicando loro un parco cittadino”. Già sistemato e sottratto al degrado, si tratta del parco di via Pistavecchia, nei pressi dello stadio di Masnago, una zona in cui risedono molti varesini coinvolti, allora, nell’esodo.

E’ intervenuto anche l’assessore Marsico, che ha ricordato come quei fatti tragici sono stati per molti anni “chusi nel cassetto”, oggetto di una rimozione collettiva che si sta lentamente superando.

10 febbraio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi