Varese

No di Cgil, Cisl, Uil a tassa su permesso di soggiorno

Presidio nel pomeriggio davanti alla Prefettura

Numerosi i partcipanti al presidio nel pomeriggio contro la nuova tassa, voluta dall’ex ministro degli Interni, il leghista Roberto Maroni, per rinnovare il permesso di soggiorno da parte degli stranieri. I vertici di Cgil, Cisl e Uil, delle Acli, della Uisp e delle tante sigle che hanno aderito al Coordinamento migrante, si sono dati appuntamento in piazza Libertà per poi essere ricevuti dal Prefetto Zanzi. Presente anche, unico consigliere comunale varesino, Rocco Cordì, esponente di Sel.

Come spiegano i promotori della manifestazione, per la Cgil Oriella Riccardi e Paolo Lenna, della segreteria provinciale, per la Cisl Sergio Moia, della segreteria provinciale, per le Acli Filippo Pinzone, vicepresidente, come oggi sta avvenendo in altre province italiane, si manifesta perchè il governo Monti passi dalle parole ai fatti, intervenendo al più presto sulla sovrattassa sul permesso di soggiorno. Si tratta di un contributo aggiuntivo che va dagli 80 ai 200 euro, a seconda della durata del permesso richiesto, da aggiungere ai costi amministrativi, 72 euro.

Una delegazione sarà ricevuta dal prefetto, al quale saranno presentate le ragioni e le richieste dei manifestanti. Soprattutto si richiede che il governo apra al pià presto su questo come sulla complessa normativa che riguarda l’immigrazione una trattativa con Cgil, Cisl e Uil.

10 febbraio 2012
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