Saronno

A Saronno l’Arma stronca una baby gang

I Carabinieri della Compagnia di Saronno, a conclusione di una complessa attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA), e guidata dal Sost. Proc. Mirko Monti, hanno arrestato due giovani, un rumeno 23enne e un bielorusso 20enne, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere perché ritenuti responsabili di concorso in rapina aggravata, detenzione, porto e vendita di arma da fuoco e ricettazione.

Gli arresti sono stati eseguiti in relazione agli approfondimenti investigativi scaturiti dalle indagini avviate alla fine del mese di agosto scorso a seguito di alcuni furti consumati all’interno della stessa abitazione ed in conseguenza alla commissione di una serie di rapine consumate ai danni di bar, attività commerciali e privati cittadini nella città di Saronno, tra la metà di settembre e la fine di ottobre 2011. A conclusione della prima parte dell’indagine, nei mesi di ottobre e dicembre 2011 sono già stati arrestati quattro minorenni che devono rispondere, tra gli altri reati, anche di associazione per delinquere finalizzata all’esecuzione di un numero rilevante di delitti.

L’operazione messa a segno dai Carabinieri di Saronno ha permesso di dimostrare che uno degli arrestati, precisamente il 23enne romeno, residente a Caronno Pertusella (VA), ricettò la refurtiva asportata nel corso dei due furti consumati, nel giro di pochi giorni l’uno dall’altro, presso l’abitazione di un saronnese in vacanza, nonché di aver detenuto prima e venduto poi al prezzo di 450,00 euro, la pistola, carica, con la quale i baby rapinatori mettevano poi a segno i loro colpi. L’arma era stata trovata dai Carabinieri nascosta in un parco del centro cittadino. I due devono anche rispondere del concorso materiale nella commissione di due rapine, una tentata ai danni di una sala giochi e l’altra consumata all’interno di un bar ristorante risalenti al mese di ottobre. Nel corso degli arresti è stata recuperata anche varia refurtiva – orologi, bracciali, computer ed altro – in parte proveniente dai delitti commessi dalla baby gang.

Nel complesso l’operazione ha portato all’arresto di 6 giovani (di cui 4 minorenni), al recupero di refurtiva per circa 50.000 nonché al recupero della pistola con relativo munizionamento utilizzata per mettere a segno alcune rapine. Gli arrestati sono ora ristretti nel carcere di Busto Arsizio.

9 febbraio 2012
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