Varese

Sel: il Pirellone stralci subito la Cava ex Nidoli

Presa di posizione da parte di Sel Varese contro la riapertura della Cava ex Nidoli. “Apprendiamo con favore la notizia del ricorso al Consiglio di Stato della Provincia di Varese e, ritenendo quest’ultimo un atto dovuto, ribadiamo che la Regione Lombardia deve far rispettare la volontà dei cittadini e garantire il buon governo del territorio perché è questo che la politica deve fare”.

“Sono 45 le associazioni varesine ambientaliste, animaliste e culturali, delle quali fanno parte anche molti dei nostri iscritti e militanti – continua la presa di posizione di Sel Varese – che chiedono lo stralcio della cava dal Piano Regionale, come deliberato da Provincia e Comune di Cantello. In questi anni si è costituito il Comitato Tre Scali, sono state raccolte migliaia di firme e sono state lanciate decine di appelli per dire no alla Cava ma pare che questo potrebbe non bastare per fermare i lavori”.

Insiste Sel Varese: “Invitiamo i politici e i cittadini che non la conoscono a fare due passi nella splendida Valle della Bevera, un patrimonio varesino inestimabile. Il cosiddetto “piano di recupero” altro non farebbe che aprire una dolorosa ferita nel territorio e cancellare non solo la collina dei Tre Scali ma anche un pezzo di storia cantellese. I due terzi dell’acqua della città di Varese arrivano da questa valle. Permettere le escavazioni esporrebbe le falde acquifere ad un altissimo ed inaccettabile rischio di inquinamento”.

“Chiediamo pertanto alla Regione – conclude Sel Varese – di mettere al primo posto la salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio e di deliberare al più presto. La sua reticenza ha già portato Italinerti ad una vittoria al Tar che potrebbe avere conseguenze anche economiche, in termini di rimborso, a carico di tutti noi cittadini”.

8 febbraio 2012
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