Regione

Formigoni: i consiglieri dichiarino se sono indagati

Il presidente Formigoni

La giunta Formigoni vara un rimpasto. Nella nuova squadra del Pirellone arrivano Valentina Aprea, con la delega a istruzione, formazione e cultura, Ombretta Colli con ruolo di sottosegretario a Pari opportunità, moda e design, e il magistrato Giuseppe Grechi, delegato del presidente con delega alla Trasparenza e compiti anche in materia di appalti, rifiuti e società partecipate. Escono dalla Giunta l’assessore alla Cultura Massimo Buscemi, il sottosegretario Francesco Magnano e Fabio Saldini, consigliere delegato del presidente a Moda e Design.

Ora un principio è stato chiarito e imposto: assessori e sottosegretari devono svolgere l’attività a tempo pieno. Con tanto di dichiarazione firmata da parte degli assessori lombardi per impegnarsi a non esercitare altre attività per tutta la durata dell’incarico ”Chi fa politica dedica la propria attività al servizio dei cittadini”, rimarca il governatore lombardo.

Non solo: ai consiglieri regionali lombardi potrebbe essere chiesto di compiere un atto di trasparenza, dichiarando se sono sottoposti ad un’indagine giudiziaria. Come sottolinea Formigoni, “dovranno dichiarare la loro estraneità a qualsiasi indagine in corso o di essere loro stessi oggetto di indagini”.

8 febbraio 2012
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