Milano

Cattaneo replica a muso duro ad Assolombarda

“Le affermazioni di Asperti rispetto a presunti ritardi sulla realizzazione delle infrastrutture sono tecnicamente infondate: tutti i progetti più importanti, mi riferisco in particolare a Pedemontana, Brebemi e Tem, sono ancora in condizioni per arrivare in tempo per Expo”. Cosi’ l’assessore alle Infrastrutture e Mobilita’ della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha risposto a Giuliano Asperti, vicepresidente Territorio e Infrastrutture di Assolombarda: “per quel che riguarda il lavoro della  Lombardia, che ha saputo dimostrare che avviare le opere necessarie al Paese è possibile, non ho timore di dire che siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma”.

Nello specifico, Cattaneo ha evidenziato che “per Pedemontana i lavori del primo lotto sono gia’ in corso e sono operativi 24 ore al giorno sette giorni su 7. E’ stata inoltre assegnata una gara che prevede la conclusione in 1180 giorni, quindi se potesse partire e lavorare senza intoppi arriverebbe in tempo per Expo anche per il secondo lotto. C’e’ un ricorso di Impregilo che potrà bloccarla, ma quelli sono tempi che non possiamo governare noi. Sono le scelte di poteri esterni che fanno la differenza, adesso. Mi auguro quindi che la magistratura amministrativa non rallenti il cantiere”.

La stessa cosa, secondo Cattaneo, vale per Brebemi “della quale si sta attendendo il dissequesto di pochi chilometri di tracciato. L’opera sara’ perfettamente percorribile entro la fine del 2013″. Mentre per la Tem, “si tratta dell’ultimo esempio di un’attesa dell’avvio dei cantieri che ci tocca scontare perche’ a Roma ancora non e’ stata registrata presso la Corte dei Conti una delibera del CipeE di 6 mesi fa. Un’opera che, lo voglio ricordare, che non ha un euro di contributo pubblico”.

“Io credo fermamente – ha concluso – che ci siano tutti i margini per arrivare in tempo, e non condivido l’affermazione di Asperti che dice che ci saranno solo 80 km dei 300 previsti. La Lombardia in questi anni ha saputo dimostrare di essere impegnata sul fronte delle infrastrutture sapendo dare risultati concreti che sono sotto gli occhi di tutti. Non si comprende dunque questo atteggiamento disfattista”.

6 febbraio 2012
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