Varese

Candelora alla Schirannetta, benedette le gestanti

Schirannetta, si è ripetuto l'antica benedizione delle gestanti

Alla festa della Candelora di Casbeno, a causa della situazione climatica, si sono svolti solo i riti religiosi. Gli altri anni si riusciva a circondare la zona della Schiranetta di numerose piacevoli manifestazioni. Quest’anno tutto questo non è stato possibile, ma la giornata è stata ugualmente importante

Tra le altre una liturgia significativa è stata quella della benedizione delle gestanti, avvenuta nelle prime ore del pomeriggio. Rito tradizionale che avviene da tempo in questi giorni che preludono, nonostante il freddo, alla primavera. Le popolazioni dei secoli scorso vivevano molto attente ai movimenti del sole, che regolava il ritmo dei lavori dei campi da cui dipendeva la loro vita. Grandi timori invece nei confronti delle patologie, ai loro occhi misteriose, che accompagnavano la gravidanza, il parto ed i primi giorni di vita dei neonati, per cui ripensando a quei tempi, si comprende il significato della cerimonia e si è presi da grande commozione. 

I tempi sono cambiati ma nuovi grandi timori ci attanagliano. Viviamo in modo diverso, abbiamo più conoscenze, rimediamo a molte malattie, possiamo essere più razionali, ma nonostante questo tremiamo ancora di fronte all’ignoranza, all’arroganza, al disprezzo della vita altrui, alla cattiveria dell’uomo. Mentre si benedicevano quelle future mamme come non pensare alla folle tragedia del bimbo gettato nel Tevere, oppure alle due bimbe scomparse qualche anno fa sempre per colpa di chi invece avrebbe dovuto proteggerle? Come non pregare per la follia di noi uomini che ci crogioliamo orgogliosi nella tragedia dei nostri immensi e crudeli difetti?

6 febbraio 2012
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