Economia

Fassina (Pd) dialoga con le forze economiche

Da sinistra, Senaldi, Taricco, Cacioppo

Lungo programma a Varese quello di Stefano Fassina, responsabile economico del Pd a livello nazionale, che gioungerà in città lunedì 6 febbraio. Un lungo tour nell’economia locale che è stato organizzato dal partito di Bersani a livello provinciale. L’economista Pd incontreà, nel corso della giornata, i segretari generali di Cgil-Cisl-Uil, il presidente Univa Gianni Brugnoli, il presidente Api Varese Franco Colombo, che si è segnalato per una serie di interessanti innovazioni sul fronte del lavoro, Giorgio Merletti, presidente dell’Associazione Artigiani, e Roberta Tajè, direttore Cna, e Gianni Lucchina, direttore di Confesercenti. A chiusura della giornata, un confronto pubblico, alle 21, presso il De Filippi di Varese.

“Un momento importante per il Pd della provincia di Varese – dichiara Fabrizio Taricco, segretario provinciale Pd -. Ci consideriamo partito del lavoro inteso in un’accezione ampia. Non solo lavoro dipendente e pensionati, ma anche lavoro autonomo, impresa. E pensiamo di avere tutte le carte in regola per essere validi interlocutori per il mondo economico varesino nel suo complesso”. Taricco presenta l’incontro con Fassina come un punto di svolta per il Pd di Varese: “E’ fondamentale ragionare sui temi dell’economia e della crisi – continua il segretario Taricco -: sono quattromila i lavoratori in mobilità nel Varesotto, la cassa integrazione aumenta e grandi aziende, come la Whirlpool, sono in crisi”.

“E’ occasione per il Pd – continua Emiliano Cacioppo, responsabile provinciale Lavoro del Pd - di rilanciare il suo ruolo centrale nell’economia nazionale e locale. Dopo il disastro provocato dal governo Berlusconi, a cui la Lega ha dato un prezioso apporto, noi siamo un partito in grado di fare ripartire lo sviluppo del Paese”. Punta invece sul tema della coesione sociale, Angelo Senaldi, vicesindaco a Gallarate e responsabile provinciale Impresa del Pd. “Una condizione indispensabile: non è possibile procedere per fratture, contro tanti e contro tutti, non sarebbe sopportabile in questo difficile momento”.

4 febbraio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi