Varese

La neve mette a rischio la Giornata della Memoria

Ragazzi assiepati nell'atrio in attesa dell'inizio

Questa mattina era in programma, al Teatro Apollonio di Varese, una manifestazione legata al cartellone di Provincia e Comune di Varese sulla Giornata della Memoria. Un’iniziativa che ha richiamato alla struttura di piazza Repubblica più di un migliaio di studenti accompagnati dai loro insegnanti. Vertice della giornata, la testimonianza di una delle ultime testimoni oculari della Shoah, Liliana Segre, che arrivava da Milano.

Tutto doveva iniziare alle 9 del mattino, ma non è stato possibile. Mentre l’atrio del teatro si era già riempito di studenti, la porta della sala restava chiusa e nessuno poteva entrare. Motivo? I Vigili del Fuoco che dovevano autorizzare l’entrata degli studenti, avevano stoppato l’iniziativa dato che le uscite di sicurezza laterali (dieci per l’esattezza) erano ingombre di neve e di ghiaccio. Un niet che ha fatto gelare le vene agli organizzatori dell’evento, dipendenti e funzionari di Villa Recalcati presenti in sala. Un problema non piccolo da risolvere, che si aggiungeva a quello, che riguardava l’atrio, degli studenti che, per il freddo, si erano assiepati nell’atrio, ponendo un problema di ordine pubblico. Mentre passavano i minuti, studenti e insegnanti iniziavano a protestare. Una funzionaria della Provincia che cercava di spiegare l’accaduto, è stata fatta oggetto di una selva di fischi e parolacce.

A questo punto, dentro la sala è iniziato il balletto delle responsabilità tra entu promotori e teatro, su chi aveva la responsabilità di tenere pulite le scale esterne. Alla richiesta di una squadra di spalatori, il Comune di Varese ha inviato alcuni spalatori per la pulizia dell’area antistante le uscite di sicurezza.

Grazie però alla buona volontà di Vigili del Fuoco e personale del teatro, che hanno preso pale e si sono impegnati a liberare le entrate, la manifestazione tanto attesa è potuta iniziare con circa quaranta minuti di ritardo.

2 febbraio 2012
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2 commenti a “La neve mette a rischio la Giornata della Memoria

  1. cittadinosuperpartes il 2 febbraio 2012, ore 19:18

    W la tanto osannata Protezione Civile dotata di tanti mezzi messi adisposizione con i soldi di tutti i cittadini. Chissa’ a cosa serve!!

  2. Carlotta il 2 febbraio 2012, ore 21:41

    Negli anni 70 ero una studentessa. In occasione di una nevicata eccezionale il Comune di Varese (credo), in collaborazione con le Direzioni degli istituti scolastici (io frequentavo il Daverio) ci dotò di robuste pale e la lezione fu…..non ti domandare cosa può fare Varese per te, domandati cosa puoi fare tu per Varese… (l’adesione era su base volontaria ed eravamo tutti giovani e forti)

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