Varese

Parla Liliana Segre, testimone degli orrori della Shoah

Liliana Segre

Quest’anno, come già in passato, sono stati due i cartelloni di iniziative relative alla Giornata della Memoria. Un cartellone che ha visto come promotori principali Arci e Anpi e uno promosso dalle istituzioni, Comune, Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta studentesca, con il patrocinio di Prefettura e Anpi. Un cartellone, quest’ultimo, presentato dal bravo assessore provinciale alla Cultura, la leghista Francesca Brianza, che ha rimarcato l’importanza di programmi soprattutto rivolti al mondo della scuola.

Il programma di incontri dal titolo “Giornata della Memoria…incontri per ricordare”, prevedeva una prima giornata, che si è svolta il 26 gennaio, con il suggestivo spettacolo su Etty Hillesum messo in scena dalla ottima Angela Demattè, con la regia di Andrea Chiodi. Domani mattina il programma raggiunge il suo vertice più alto al Teatro Apollonio, un evento che, come ci confermano da Villa Recalcati, ha dovuto non accontentare tutte le richieste venute dalle scuole, molto superiori ai posti disponibili presso la struttura di piazza Repubblica.

Vertice dell’incontro, alle ore 9, l’incontro degli studenti varesini con quella che si può considerare una delle ultime testimoni oculari della Shoah: Liliana Segre, che proprio a Varese iniziò il lungo calvario che la portò poi nell’inferno di Auschwitz. Una testimone che parlerà all’Apollonio prima delle autorità, una scelta coraggiosa che va apprezzata. Alle 10.30 parleranno le autorità e alle 10.45 il Prefetto di Varese Zanzi consegnerà medaglie d’onore a tre cittadini italiani deportati nei lager e destinati al lavoro coatto.

Ancora un momento di teatro, alle ore 11, con “Gli artigli della memoria”, portato in scena da Betty Colombo, che del testo è anche autrice. Chiusura della ricca manifestazione alle ore 12.15.

1 febbraio 2012
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