Varese

Mirabelli (Pd): clandestina la riunione sulle stazioni

Pochi i presenti alla Sala Montanari

All’attacco il Partito democratico di Varese all’indomani del primo incontro dedicato all’accordo di programma sull’unificazione delle stazioni. Un appuntamento andato praticamente deserto: e dire che stiamo parlando di uno degli interventi con più impatto sulla città.

A prendere la parola uno dei presenti alla triste riunione avvenuta alla Sala Montanari, Fabrizio Mirabelli, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, molto attento alle questioni cittadine. Dice Mirabelli: “Nelle intenzioni dell’assessore Binelli avrebbe dovuto essere un appuntamento importante, dopo l’accantonamento del primo masterplan del 2008 perché considerato troppo costoso, per rilanciare un’operazione ambiziosa, di cui, in città, si parla da almeno quarant’anni. In realtà, – continua Mirabelli – chi, come me, ha partecipato a questo evento, nella speranza che ci fosse, veramente, la volontà politica di aprire un grande dibattito su un mega-progetto che, di fatto, costituisce il cuore del Pgt, non ha potuto che rimanere deluso”.

Come rimarca il capogruppo Pd, “la platea era costituita, esclusivamente, da una ventina di addetti ai lavori. Grandi assenti, come, purtroppo, in altre occasioni di questo tipo, i varesini, a causa di un’informazione insufficiente”. “E’ evidente – conclude Mirabelli – che, questo progetto, se realizzato, comporterebbe ricadute non indifferenti su un’area molto vasta della città, a ridosso del centro storico, snodo fondamentale del traffico cittadino. Chiedo, pertanto, all’Amministrazione di impegnarsi maggiormente affinché i prossimi incontri non siano semi-clandestini ma possano, davvero, coinvolgere tutta la popolazione nella costruzione di una città sempre più aperta, moderna ed europea.”

1 febbraio 2012
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3 commenti a “Mirabelli (Pd): clandestina la riunione sulle stazioni

  1. abramo il 2 febbraio 2012, ore 10:22

    invece di chiedere all’Amministrazione di impegnarsi maggiormente, chi ne è “partecipe” da anni non potrebbe cominciare a fare opposizione seria, magari invitando personalmente all’appuntamento i cittadini e diffondendo l’informazione mancante da parte dell’Ammministrazione di cui fa parte?

  2. bruno belli il 2 febbraio 2012, ore 12:32

    Non credo che il fatto sia imputabile alla mancanza di informazione, giacchè i comunicati sono stati opportunamente emessi, mi semrba, e l’informazione ne ha dato notiiza. Non credo ad una mancanza di comunicazione da parte dell’Amminsitrazione, questa volta.
    Il problema è ben più grave, tanto più che un politico della “portata” di Mirabelli sembri non vederlo, o, tatticamente, lo volga in forma sofistico retorica.
    La realtà è ben più triste: i cittadini non itnervengono perchè non hanno più il sentore, ma quasi la certezza che sia inutile la loro partecipazione diretta, nell’ambito di una politica già traballante e di una situazione socio culturale così ben grave da rendere minimo l’interesse per l’unificazine o no delle stazioni. L’unico dato di fatto è che, con tutte le soppressioni operate nell’ultimo paio d’anni alle corse su rotaia, nell’ambito di un porgetto nullo nei confronti dell’appettibilità varesina tanto come città produttiva, quanto turistica, nei prossimi anni, se non ci si rimboccehrà le maniche (non a parole, ma con i fatti del caso) due stazioni sembreranno già troppo.
    Possibile che solo i politici non percepiscono il reale disagio del cittadino e la vera disaffezione verso una politca che di tutto parla tranne che dei concreti problemi dei cittadini stessi?

  3. bruno belli il 2 febbraio 2012, ore 12:37

    P.S. Guardo con attenzione la foto del parterre. Età media: sessanta o su di lì.
    Mi porrei un interrgativo: che significato ha tutto questo?
    A cosa pensano, in realtà, i più giovani? Disinteresse? Non credo.
    Ha sentito, o no, Mirabelli, l’uscita del premier Monti sul psoto di lavoro, un primo Ministro così “saggiamente” sostenenuto dal PD, almeno fino ad ieri?
    Forse, anche i membri del PD varsino, la principale risposta la troverebbero, se si interrogassero su quello, più che sulle stazioni di Varese, alemeno oggi!

  4. Fabrizio Mirabelli il 2 febbraio 2012, ore 17:06

    @abramo: per quanto ci riguarda, credo che abbiamo fatto e faremo molto di più, organizzando incontri nei rioni e nelle castellanze.
    @Bruno Belli: per quanto riguarda il lavoro e l’economia, su nostra proposta, presto si terrà un Consiglio comunale tematico sull’argomento e proprio lunedì prossimo, alle ore 21, al De Filippi, abbiamo organizzato un incontro pubblico cui parteciperà il responsabile nazionale PD per l’economia e il lavoro. Ciò premesso, dovrebbe sapere che il progetto di unificazione delle stazioni costituisce il cuore del redigendo Piano di governo del territorio, quindi, sarebbe ben strano che non ne parlassimo.

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