Varese

Gimme Bike, positivo cambio di rotta del Comune

L'assessore Stefano Clerici allo Iat di Varese

Sul Bike sharing rilanciato dal Comune di Varese dopo il fallimento del primo esperimento “mondiale”, lo abbiamo detto subito: troppo costoso per le tasche dei cittadini varesini. Nella prima versione abbonarsi costava 10 euro, comprendeva 5 minuti di credito, ma era necessario lasciare 20 euro di cauzione. Altri cinque euro se si volesse stipulare un’assicurazione. Insomma, risultava evidente che un servizio simile non era molto incentivato, dovendo spendere, prima ancora di fare la prima pedalata, 40 euro. Davvero un errore marchiano se si intendeva puntare a diffondere il servizio.

Ma, come raramente accade, si può prendere atto di un errore e correggere il tiro. E’ quello che ha fatto l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, che peraltro aveva già portato i tagli e le agevolazioni nella precedente riunione di giunta, ma era stato costretto a ripresentarsi nella seduta successiva. Cosa che Clerici ha fatto. E così, oggi il Comune di Varese è tornato sui suoi passi, forse ricordando il detto latino “errare humanum est, perseverare diabolicum”.

Il servizio chiamato Gimme Bike è tornato in giunta questa mattina, sono stati apportati tagli ai versamenti e introdotte agevolazioni per l’uso del bike sharing. Innanzitutto è stato abolito il versamento della cauzione di 20 euro, portando ad un’ora la gratuità per le bici normali (prima 30 minuti) e di mezz’ora per quelle a pedalata assistita (prima a pagamento mezz’ora) e  riducendo l’iscrizione per alcune fasce sociali.

“Abbiamo pensato di promuovere ancor più l’uso del bike sharing in questo primo periodo di attivazione – spiega l’assessore alla Tutela ambientale Stefano Clerici -. Il servizio sta prendendo piede: ci sono molte richieste di informazione. I tesserati sono una cinquantina, molti utilizzano il servizio sull’asse di viale Borri. L’ospedale ci sta dando una mano per la promozione dell’uso tra medici ed infermieri, nella zona del Circolo e Asl appunto, e questa è davvero una buona collaborazione. E’ una scommessa che l’amministrazione comunale ha scelto di fare. Le agevolazioni servono per rendere questo strumento più accattivante: lo abbiamo fatto partire in inverno in modo da poter apportare miglioramenti e correttivi per l’uso ottimale in vista della primavera. Presto partirà una nuova campagna di comunicazione e daremo informazioni dettagliate alle aziende delle zone di viale Borri e viale Belforte per la promozione dell’uso delle bici per i dipendenti”.

Le agevolazioni riguardano la riduzione del 50% sul corrispettivo dell’iscrizione annuale (da 10 euro a 5 eurocomprensivi di ricarica) per l’anno in corso per studenti sino ai 25 anni; anziani over 65 anni; nuclei familiari; utenti del servizio di trasporto pubblico (in possesso  abbonamento mensile e annuale a FS, FNM, linee autobus di linea); utenti già iscritti al precedente servizio sperimentale (bike sharing anni precedenti dal 2008).

Ricapitolando, le nuove tariffe (al di là delle categorie con agevolazioni) prevedono un abbonamento annuale a 10 euro (inclusi 5 € diricarica), mentre i costi orari di utilizzo per le bici normali sono gratuiti per la prima ora, per la 1’ successiva ora: € 0,50, per la 2° ora successiva € 1,00, per la 3° ora successiva € 2. Per quanto riguarda i costi orari di utilizzo bici a pedalata assistita, il Comune prevede la gratuità per la prima ½ ora, per la successiva mezzora € 0,50, per la 1’ ora successiva € 1,in termini crescenti per le ore successive sino ad un massimo orario di 3 euro. Per le cauzioni già versate, gli abbonati possono rivolgersi allo Iat di via Romagnosi per  la restituzione.

31 gennaio 2012
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Un commento a “Gimme Bike, positivo cambio di rotta del Comune

  1. marcella il 31 gennaio 2012, ore 16:39

    questo assessore assomiglia molto al trota in viso o mi sbaglio?

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