OlgiateOlona

Aranciolona nel parco, Pedemontana permettendo

Il manifesto della manifestazione

Quando lo sport è anche un’occasione per conoscere meglio, ed apprezzare di più, i luoghi del nostro territorio. Luoghi di grande pregio, come il Parco Medio Olona, un bellissimo polmone verde che farà da location di un’iniziativa che taglia quest’anno la sua quarta edizione, l’Aranciolona, una competizione podistica non competitiva internazionale presentata questa mattina presso Villa Recalcati. Una iniziativa in programma domenica 5 febbraio e che si svolgerà lungo la pista ciclabile della Valle Olona, organizzata dall’associazione Podismo & cazzeggio (www.podismoecazzeggio.it)..

Tre i percorsi previsti dalla manifestazione: percorsi di 8, 13 e  22 chilometri, con partenza libera tra le 8-30 e le 9.30, e ritrovo presso Centro Sportivo Gerbone, via Salvo D’Acquisto ad Olgiate Olona. Gran ristoro finale con confezioni d’arance offerte ai partecipanti fino ad esaurimento scorte e premni alle società sportive più numerose. I contributi raccolti saranno devoluti alla Cooperativa Sociale L’Abbraccio di Busto Arsizio. Patrocinii della Provincia di Varese, e dei Comuni di Olgiate Olona e Gorla Maggiore.

Come ha dichiarato Giuseppe De Bernardi Martignoni, assessore provinciale allo Sport, “è un’iniziativa originale, che coniuga al meglio promozione dello sport e del territorio, e che in poco tempo ha saputo raccogliere un grande consenso di pubblico e partecipanti, oltre che l’attenzione delle istituzioni legate al mondo sportivo. La manifestazione non competitiva, che prevede tre tipi differenti di percorso, si svolgerà lungo il corso dell’Olona e in gran parte sul percorso ciclopedonale realizzato dalla Provincia di Varese”.

Per Anna Menninni, socia fondatrice dell’Associazione Podismo & Cazzeggio, si tratta di una “manifestazione che meglio rappresenta il nostro modo di fare sport e che ha tra le sue finalità anche l’importante aspetto socializzante e di riscoperta del nostro territorio. Non dimentichiamo poi che tutto il ricavato delle iscrizioni verrà devoluto, come siamo soliti fare, a un associazione di volontariato che si occupa di bambini”. Un’iniziativa che richiede parecchio impegno agli organizzatori: “Per noi è un grande impegno, dato che l’equipe di organizzatori sfiora le 100 unità, ma èm anche una grande festa con i podisti di tutte le età, le società sportive e soprattutto famiglie e singoli cittadini che vogliono passare qualche ora senza l’assillo di auto o pericoli”. Tra l’altro gli organizzatori sono riusciti a evitare il passaggio sull’asfalto: si tratta infatti di un territorio interessato al passaggio della Pedemontana.

“Fare conoscere i luoghi della manifestazione – ha aggiunto Anna Restelli, rappresentante di P&C – è uno dei nostri obiettivi. Per questo i partecipanti potranno documentarsi grazie a una serie di cartelloni che saranno collocati lungo il percorso nei punti di maggior interesse storico e ambientale”.

 

31 gennaio 2012
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