Politica

Maroni con Tosi e contro il Pdl “partito ipocrita”

Il sindaco Tosi

Grande alleanza tra Roberto Maroni e il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Ormai è un dato di fatto lo scontro che li contrappone ad Umberto Bossi. Il sostegno che Maroni ha dato al sindaco, in vista delle comunali di maggio, è tutto in funzione anti-Pdl e a favore della corsa solitaria del Carroccio. L’obiettivo è di tagliare i fili con l’ex alleato Silvio Berlusconi e con il Pdl, in caduta libera di consensi. Così come i lumbard, che continuano a registrare fratture interne e una base sempre più in rivolta.

A Verona, l’ex ministro degli Interni è arrivato per ”esprimere la mia solidarietà personale a un leghista vero e autentico. Forse è perché è stato trovato troppo bravo e troppo leghista, che ha subito, come me, attacchi personali all’interno del movimento, non tollerabili”. Il sogno di Maroni è ”di fare della Lega il primo partito, non solo il punto di riferimento dei leghisti, ma anche di chi non sa ancora di essere leghista”. Sì, dunque, alla corsa solitaria, dato che Maroni dice: “Non abbiamo bisogno di allearci con un partito che dice il contrario di noi. Sarebbe un’ipocrisia”.

Uno scontro durissimo, quindi, attraversa la Lega Nord, con Maroni che punta a correre da solo, il Pdl che viene definitivamente abbandonato, e il conflitto con Bossi e il Cerchioo magico, assai più filo-berlusconiano, che finisce per essere inevitabile.

30 gennaio 2012
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