Varese

Il Pgt volerà sul web e atterrerà nelle castellanze

Prima seduta della Commissione Urbanistica dedicata al Pgt dopo lo scontro in Consiglio tra mozioni contrapposte. Come la mozione Pdl aveva imposto all’assessore Binelli, oggi si è iniziato a lavorare con appuntamenti della Commissione ogni due settimane. Una nuova fase, un nuovo punto di inizio, nel nome della trasparenza e del massimo coinvolgimento. E intanto, il cronoprogramma consegnato ai commissari (peraltro priotettato su schermo luminoso), non è stato consegnato anche ai giornalisti presenti alla riunione che lo richiedevano. Un no detto dal presidente della Commissione, il pidiellino Giampaolo. Come trasparenza e coinvolgimento, non c’è che dire, davvero un bell’inizio.

Ha preso la parola l’assessore all’Urbanistica, il leghista Fabio Binelli che, appunto, ha illustrato, come imponeva la mozione, il cronoprogramma, cioè le varie scadenze che dovranno essere rispettate dal Comune per arrivare, entro il 15 novembre 2012, all’adozione del Pgt. Ed è risultato subito chiaro che per la quantità dei passaggi, la loro complessità e l’esposizione al clima politico (che certamente, in maggioranza, in questo momento, non è tra i migliori), è praticamente impossibile arrivare alla data stabilita con il documento in mano. Tanto più che Binelli ha più volte rimarcato l’intenzione di un ampio coinvolgimento delle forze politiche, delle associazioni, delle realtà produttive e degli ordini professionali, oltre che della popolazione in generale, anche al di là degli obblighi stabiliti dalla legge.

Un problema di cui tutti i partecipanti alla Commissione erano consapevoli: a partire dallo stesso assessore Binelli, che ha già annunciato super-sedute di Commissione, con termine dopo l’ora di cena. Rocco Cordì (Sel) ha fatto notare che “i tempi sono molto compressi, un fatto che condizionerà anche la qualità del risultato”. Ma  la questione sottolineata da tutti i commissari presenti è stata la necessità di informare il territorio e dare ampia diffusione ai materiali legati all’elaborazione del Pgt. Alessio Nicoletti (Movimento Libero) per primo ha fatto appello alle nuove tecnologie, che possono fare da cassa di risonanza degli atti: documenti, verbali, osservazioni potrebbero essere messi sul sito del Comune. Da Cordì è venuta invece la proposta di consultazioni da organizzare nelle aree interessate ai cambiamenti. Cammarata (Movimento 5 stelle) ha chiesto di organizzare Commissioni in loco e Mirabelli (Pd) in rioni e castellanze. Da Mirabelli è giunta anche la richiesta di incontrare i Comuni limitrofi, una richiesta a cui si è associato il consigliere Ronca (Varese e Luisa).  

Riunioni sullo sport da realizzare negli impianti sportivi: per Cammarata si potrebbe scegliere il Palazzetto, dove sono stati avviati i lavori, mentre per Mirabelli sarebbe meglio andare al Palaghiaccio, “dove la giunta ha preannunciato un progetto da dieci milioni”.

30 gennaio 2012
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