Varese

Al Gianicolo il Comune vuole un altro gonfalone

I busti al Gianicolo

Sta diventando una vicenda senza fine quella della partecipazione di Varese alla cerimonia al Gianicolo in programma giovedì 9 febbraio per la inaugurazione del Cippo dedicato ai varesini Dandolo, Morosini e Daverio.  

Molte le adesioni all’iniziativa portata avanti dall’associazione “Varese per l’Italia”, che si è mobilitata per dare il massimo peso al ruolo dei varesini all’Unità d’Italia. Un’iniziativa che vedrà il taglio del nastro al cippo che ricorda gli eroi varesini del Risorgimento, alla quale ha assicurato la sua partecipazione il sindaco di Varese, il leghista Attilio Fontana. Tuttavia, pare che il Comune stia avanzando qualche difficoltà circa la partecipazione del Gonfalone della città giardino. Prima il Comune si era rifiutato di spesare il ghisa che, senza alcun pagamento di straordinario, avrebbe portato nella capitale il gonfalone. Una colletta tra i consiglieri comunali sembra avere superato il primo ostacolo, oltre che avere raccolto per coprire l’intera operazione del cippo (circa 7 mila euro).

Ma da fonti legate all’associazione, pare che ora ci sia un altro ostacolo: il Comune di Varese non invierebbe il gonfalone se non in presenza di almeno un altro gonfalone. Un ragionamento che non si comprende bene quali ragioni abbia, ma di cui appare certamente il carattere pretestuoso. Una voce che gira in questi giorni, e che potrebbe vedere la presenza anche del gonfalone della Provincia di Varese.

30 gennaio 2012
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