Varese

A Varese è caos. E qualcuno lo chiama “domenica verde”

Barriera in via Volta

Un dibattito c’era stato, in Comune, sul mantenere le domeniche ecologiche, quelle a piedi nel ring, per capirci, nonostante la certezza che sarebbe scesa la neve. Qualcuno aveva consigliato di lasciare perdere, di fare slittare tutto, ma l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, non ne aveva volutro sapere e aveva confermato l’appuntamento a poche ore dalla prevista nevicata. Era ovvio che tutto poteva diventare molto più complicato e, forse, molto più inutile. E questo, infatti, si è puntualmente verificato questa domenica.

Se le escursioni con i pony erano già stati cancellati, questa mattina si è registrata anche la defezione delle associazioni ambientaliste, che non si erano viste, con i loro gazebo, in piazza Monte Grappa. Fino al pomeriggio non un solo agente della Polizia locale nell’area interessata dal blocco del traffico, cosicchè a presidiare la barriera all’ingresso di via Sacco erano stati richiamate due Guardie ecologiche volontarie, poco impegnate a guidare le visite ai Giardini Estensi dato che erano stati soltanto sei i varesini che si erano presentati per la visita guidata. All’altra barriera, quella situata all’ingresso di via Volta, questa mattina non c’era proprio nessuno, né vigili, né Gev. Non solo: la barriera, dsistante dal marciapiede, lasciava passare indisturbate le auto.

Pochissimi i visitatori al museo di Villa Mirabello, certamente non incentivati dal fatto che i sentieri che partivano da piazza della Motta (anche la famosa via dedicata a Guttuso), pieni di neve, non consentivano una comoda salita. Più successo, invece, per le visite ai rifugi anti-aerei, che erano guidate da Marco Viganò: almeno una trentina le persone arrivate questa mattina e buon afflusso anche nel pomeriggio.

Ma all’improvviso, senza alcuna comunicazione neppure ai media, sarebbe stata modificata l’ordinanza sull’area a piedi. Che sarebbe stata ristretta. Una notizia che apprendiamo dai vigili che nel pomeriggio sono all’imbocco di via Sacco. Una notizia che ci conferma il comandante della Polizia locale, Lotito, peraltro poco propenso a dare spiegazioni. Da lui apprendiamo che l’ordinanza sarebbe stata limitata per fare passare i mezzi spargisale, ma la cosa non è chiara. “Rovolgetevi all’assessore”, ci dice il comandante. Nessuna conferma precisa neppure all’ufficio dello Iat di via Romagnosi, dove apprendiamo che, di questo cambio in corsa, non si sa nulla di preciso.

Insomma, una domenica ecologica che doveva essere l’unica iniziativa contro l’inquinamento, si è trasformata in un caos senza notizie precise e con scarsa partecipazione. Per la neve, certo, ma anche per la disorganizzazione del Comune a gestire la situazione. Colpa della neve? Prevista e programmata, nessuna scusa.

29 gennaio 2012
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Un commento a “A Varese è caos. E qualcuno lo chiama “domenica verde”

  1. Donatella Grassi via Facebook il 29 gennaio 2012, ore 22:30

    per la serie:oggi le comiche!!!

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