Varese

Due “chicche” a Varese per il Giorno della Memoria

L'ensemble che si esibirà domanica al Salone Estense

In occasione della Giornata della Memoria, Varese conoscerà, in questo weekend, due eventi che sono davvero imperdibili, tanto più in una città in cui la programmazione culturale del Comune difficilmente appare poco più che modesta. No, questa volta in programma ci sono due proposte che ci dicono che un’altra città – quanto almeno alla cultura – sarebbe possibile.

Iniziamo con domani sabato 28 gennaio, quando al Teatro Apollonio di Varese, arriverà, alle ore 21, Moni Ovadia con la sua Stage Orchestra, a proporre lo spettacolo “Senza confini, Ebrei e Zingari”. Uno spettacolo in cui al pubblico viene presentato un bagaglio culturale fatto di versi, barzellette, ritmi incalzanti e melodie gipsy e klezhmer. E’ il teatro di Moni, grande autore che ha riscoperto le tradizioni più nascoste dell’ebraismo e che in questo spettacolo propone anche una lettura della cultura nomade. Per chi volesse confrontarsi con il regista ed attore bulgaro-milanese, potrà farlo incontrandolo a Filmstudio alle ore 18.

Il giorno dopo, domenica  29 gennaio, un altro appuntamento raffinato e suggestivo, passando dal teatro alla musica. Per la Stagione musicale del Comune, alle ore 20.30, al Salone Estense, si potrà assistere all’esibizione di un gruppo molto particolare: i “Berlin Comedian Harmonists”, che offriranno al pubblico di Varese un concerto della memoria. Il repertorio dei Comedian Harmonists ripropone quello di un gruppo vocale maschile tedesco, attivo tra fine anni Venti e metà anni Trenta, che ebbe grandissimo successo, ma fu poi sciolto dai nazisti per la presenza di musicisti ebrei tra di loro. Il gruppo che ha ripreso il nome dell’ensemble sciolto a metà anni Trenta è composto da Holger Off e Ralf Steinhagen, tenori; Olaf Drauschke e Philipp Seibert, baritone; Wolfgang Höltzel, basso; Horst Maria Merz, pianoforte.

27 gennaio 2012
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