Varese

Anche spray urticante alla polizia di Villa Recalcati

Bilancio per la Polizia locale a Villa Recalcati

Quando parliamo di Polizia provinciale, parliamo, in realtà, di 38 agenti, un drappello di uomini e donne davvero piccolo se si considera l’ampiezza geografica del Varesotto. Un numero che diventa ancora meno significativo, se si considera che gli agenti di Villa Recalcati si dividono in tre “sezioni”: faunistica (17 unità), stradale (11 unità) e nautica (5 operatori). Un piccolo Corpo di polizia che oggi ha presentato i risultati conseguiti nel 2011. Dati e cifre dopo che gli agenti, sull’attenti, hanno salutato l’entrata del Presidente della Provincia, Dario Galli. Pochi, ma marziali.

Una polizia locale che, a Varese, va ad aggiungersi alle altre Forze dell’ordine, una frammentazione che ci si chiede quanto vada a vantaggio delle tutela della sicurezza del cittadino. Una polizia locale che diverse amministrazioni provinciali pensato bene di abolire, ma questo non è accaduto a Varese. “Non è un vezzo della Provincia avere la sua polizia – dice Dario Galli, con accanto l’assessore Carioni e il presidente della Commissione Sartorio -,  né la manteniamo per particolari orientamenti politici e culturali”. No, per Galli la Polizia provinciale è davvero utile, necessaria. E se avesse qualche dubbio, il Comandante della Polizia, Angelo Gorla, gli ricorda che gli agenti si ripagano con i significativi proventi che vengono dalle multe e dalle sanzioni: in effetti, sono significativi i circa 160 mila euro che la Polizia provinciale ha introiettato lo scorso anno. Galli fa un salto sulla sedia a sentire il Comandante. Ma quest’ultimo si corregge subito: “No, non siamo in giro per fare cassa, non vogliamo perseguitare i cittadini, ma svolgiamo i compiti che ci sono stati assegnati”.

Compiti che, abbiamo appreso, sono stati recentemente precisati da due regolamenti, entrambi – come rimarca il comandante – approvati dal Consiglio provinciale all’unanimità. Sì, destra e sinistra hanno acceso il semaforo verde per i due regolamenti il 25 ottobre dell’anno scorso. Passi per quello generale, ma c’è anche un regolamento che riguarda l’uso delle armi. Un tema, quello delle armi, che viene tenuto alla fine della presentazione, un po’ nascosto, e che esce perchè sollecitato dalle domande dei giornalisti. Da ciò che dice il comandante Gorla, si viene a sapere che ogni agente va almeno tre volte al poligono per sparare 100 colpi ognuno. Che gli agenti sono dotati di Beretta calibro 9, definita “ultimo grido in materia”. Che ci sono armi di proprietà degli stessi agenti. Ma, soprattutto, che il Consiglio provinciale ha detto sì all’utilizzo dello spray al peperoncino, oltre che di manganelli e coltelli. Armi al momento non utilizzate, ma che possono esserlo perchè autorizzate.

27 gennaio 2012
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Un commento a “Anche spray urticante alla polizia di Villa Recalcati

  1. ester il 27 gennaio 2012, ore 19:53

    Ma io non saprei riconoscere la polizia provinciale!Che utilità ha per i cittadini?Ah già le multe!E’ forse una piccola casta nella casta?Anna Biasoli

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