Regione

Parità uomo-donna, varesina al vertice in Regione

Il Consiglio insieme al presidente Boni

Insediato al Pirellone il Consiglio delle pari opportunità ed eletti presidente e vice presidente. A guidare l’organismo che ha funzioni consultive di proposta e controllo sul rispetto del principio di parità nella legislazione regionale, sarà la varesina Rossana Caggiano, in qualità di presidente, affiancata dalla vice Alessandra Bassan.

La Caggiano è nata a Varese nel 1960. Si laurea in Giurisprudenza nel 1985 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e si interessa da subito di politiche femminili e pari opportunità. Nel 2002 è eletta Vice Presidente della Commissione per la realizzazione di Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Lombardia, ove ha profuso impegno e competenza per giungere al bando regionale che ha previsto, primo in Italia, incentivi finanziari per le libere professioniste escluse dalle normative a favore dell’imprenditoria femminile.

Nel 2006, su designazione di Regione Lombardia, viene nominata Componente della Commissione Nazionale Pari Opportunità e dal 2007 è Presidente della Commissione Regionale. Si è prodigata per l’approvazione delle norme di Parità nello Statuto d’Autonomia della Lombardia nel 2008 ed al fine dell’incremento di presenza femminile nel Regolamento Generale del Consiglio Regionale nel 2009. E’ stata Componente della prima Consulta Femminile istituita presso un Ordine professionale: il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e svolge la libera professione a Busto Arsizio occupandosi prevalentemente di consulenza tecnico-legale. Ha ideato e fondato, con amiche professioniste della Provincia di Varese, l’associazione femminile Liberamente Donne che, con il progetto Women Professional Group, ha il fine di diffondere le pari opportunità all’interno dei Consigli degli Ordini professionali. E’ impegnata attivamente a promuovere la diffusione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne.

”Voglio esprimere la mia grande soddisfazione per aver concluso felicemente un iter statutario complesso che affida però al Consiglio un compito di assoluto rilievo sul tema delle pari opportunità”. Così il presidente Davide Boni ha aperto stamattina la seduta di insediamento del Consiglio per le Pari Opportunita’, organismo previsto dal nuovo Statuto di autonomia della Regione, istituito con legge regionale lo scorso 29 aprile.

“Esprimo le mie più vive congratulazioni alla varesina Rossana Caggiano che ha meritatamente ottenuto la Presidenza del Consiglio delle pari opportunità di Regione Lombardia. Questa conferma, avvenuta con voto unanime, è segno della serietà e della costanza che da sempre contraddistinguono il suo operato a favore della promozione della cultura della parita’ uomo-donna nella vita sociale, politica, economica e culturale. Un impegno che in questi anni non è mai venuto meno” è il commento dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo.

Nella seduta di questa mattina le sette componenti del Consiglio, incaricato di promuovere la diffusione della cultura della parità uomo-donna nella vita sociale, politica, economica e culturale, hanno dunque eletto presidente e vice presidente, entrambe con voto unanime. ”Abbiamo un compito complesso – hanno detto – che richiede un lavoro lungo da svolgere con passione. La priorità del CPO dovrà orientarsi verso un controllo reale delle norme regionali, nell’ottica delle pari opportunità. Un lavoro da svolgere in modo graduale ed armonico, ma con la necessaria incisività”. Del Consiglio fanno parte anche Loredana Bracchitta, Nives Bianca Castenetto, Elena Del Giorgio, Maria Vittoria Sala e Sara Squassina.

26 gennaio 2012
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