Varese

La Demattè fa rivivere la tragedia di Etty

L'attrice Angela Demattè

Angela Demattè, capelli sciolti, una sedia, la scena spoglia, parla della vita di una giovane ragazza ebrea olandese. E’ una riflessione che Etty Hillesum fa su di sè, gli altri, Dio, il mondo, in quello spazio che sta tra la giovinezza e la morte nel campo di Auschwitz. Un monologo che procede per dettagli, le cose sul tavolo, i discorsi della gente, la grande tragedia della Shoah che incombe. E’ l’inizio dello spettacolo “Etty Hillesum”, interpretato dalla Demattè, come sempre eccezionale, su testo di Marina Corradi (che ha attinto a piene mani dai Diari e dalle Lettere della Hillesum, in Italia pubblicati da Adelphi), e con la regia di Andrea Chiodi, essenziale e raffinata. 

E’ il bell’inizio anche del cartellone proposto dalla Provincia di Varese con il titolo ”Giornata della memoria..incontri per ricordare”, che vedrà giovedì prossimo, 2 febbraio, un indimenticabile incontro con la testimone Liliana Segre. Questa mattina, al Teatro Apollonio, davanti agli studenti del Liceo Manzoni, del Liceo Cairoli, del Liceo Scientifico, dell’Isis Newton di Varese e delle Medie di Cunardo, circa 500 ragazzi accompagnati dagli insegnanti, hanno preso la parola l’assessore provinciale alla Istruzione Bonfanti, che ha ricordato il valore della memoria, e di Angelo Chiesa dell’Anpi, che ha rimarcato l’importanza di iniziative come quella organizzata dalla Provincia.

Lo spettacolo ripropone una interprete di grande sensibilità, che presto vedremo interpretare, allo stesso Apollonio, la brigatista Mara Cagol. Qui, illuminata spesso da un solo fascio di luce, Etty ragiona sulla sua vita, registrando, lei ebrea di Amsterdam, un mondo che le crolla addosso. Domani l0 spettacolo inaugurerà, con l’intervento delle scuole, la nuova stagione del Teatro Condominio a Gallarate.

26 gennaio 2012
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