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Arcisate-Bisuschio, questa mattina via ai cantieri

Regione Lombardia, Anas e provincia di Varese hanno partecipato all’incontro di questa mattina sul cantiere della variante alla SS 344 di Porto Ceresio tra i Comuni di Arcisate e Bisuschio per dare concreto avvio ai lavori di realizzazione di un’opera molto sentita dal territorio e quindi fortemente voluta dalle amministrazioni regionali e locali.

Al sopralluogo, infatti, erano presenti – tra gli altri – l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, il Capo Compartimento Anas della Viabilità per la Lombardia, Claudio De Lorenzo, l’assessore alla Viabilità e Trasporti della provincia di Varese, Aldo Simeoni, quello al Territorio e Grandi Opere, Piero Galparoli, l’assessore alla Viabilità ed Ambiente del Comune di Induno Olona, Eugenio Persenico ed i sindaci di Arcisate, Angelo Pierobon e di Bisuschio, Silvano Pisani.

La realizzazione della variante in argomento si inserisce nell’ambito di un accordo di programma Governo – Regione del 2000 per il potenziamento del sistema infrastrutturale regionale lombardo che ha interessato, tra le altre, la provincia di Varese.

Ed è proprio con l’Amministrazione Provinciale che l’Anas ha stipulato, nel 2003, un accordo programmatico nell’ambito del quale ha trovato spazio la variante alla SS344 ‘di Porto Ceresio’: l’opera, infatti, è cofinanziata dall’Anas e dalla Provincia di Varese e l’importo complessivo è pari ad oltre 27 milioni e 817 mila euro.

Il nuovo tracciato viabilistico avrà un’estensione di 4,7 km – oltre a tratti di collegamento con la viabilità locale – e prevede la realizzazione di sei assi principali intervallati da sei rotatorie all’intersezione con le viabilità locali. Mediante un caposaldo iniziale alla rotatoria di via Cavour – nel territorio comunale di Arcisate – si bypasseranno gli abitati di Arcisate e Bisuschio, sottopassando la linea ferroviaria Arcisate – Stabio e la strada provinciale 51 mediante un’opera in cemento armato precompresso, fino ad innestarsi sulla SS344 con la realizzazione di una nuova rotatoria, nel Comune di Bisuschio.

“Sappiamo quanto la nuova variante sia importante per il territorio” – ha dichiarato il Capo Compartimento Anas, Claudio De Lorenzo. “La nuova opera, infatti, – ha affermato De Lorenzo – permetterà agli abitanti della Valceresio di bypassare i centri abitati di Arcisate e Bisuschio, permettendo loro di disporre di un più rapido collegamento con il capoluogo varesino”. La variante tra i comuni di Arcisate-Bisuschio prosegue l’intervento realizzato dalla provincia di Varese con la tangenziale di Induno Olona – Arcisate.

La definizione del tracciato progettuale della nuova opera è stata oggetto di confronto con gli enti locali, in particolare con i Comuni di Arcisate e Bisuschio e la Comunità Montana delle Valli del Piambello, le cui proposte sono state totalmente recepite dall’Anas in fase di progettazione esecutiva.

Attualmente sono già state effettuate le operazioni propedeutiche di bonifica bellica, disbosco ed accantieramento del campo. La durata dei lavori è prevista in 660 giorni e pertanto la loro ultimazione dovrà avvenire entro il 29 giugno 2013.

26 gennaio 2012
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Un commento a “Arcisate-Bisuschio, questa mattina via ai cantieri

  1. Matteo il 20 aprile 2012, ore 22:12

    Una grande boiata per rovinare ancora di più la valle!
    Si rovinano Arcisate, Brenno e Bisuschio. Solo asfalto e cemento per spostarsi ancora in auto, non si da nessuna via alternativa ai trasporti.

    Si costringe la gente spostarsi solo in auto, e intanto la benzina aumenta ed aumenta! E le persone pagano e pagano.

    Come è possibile che un’intera valle sia lasciata con quasi zero! e ripeto zero!!! mezzi di trasporti pubblici! e poi ci si chiede perchè ci sia traffico in centro!!

    Bene facciamo un’altra strada, almeno si riempe anche quella!
    Così poi anche le persone che vivono, nel caso di Arcisate, nella parte “nuova” del paese dovranno saltare in macchina per andare solo fino alla parte “vecchia” per il semplice fatto che adesso c’è una tangeziale che taglia il paese!! Non più a piedi o in bicicletta!! Gegni! Essì, è così che si risolve il problema del traffico!!

    Ridurre il traffico facendo strade è come spegnere un fuoco buttandoci su legna!!!

    Matteo (Arcisate)

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